Consigli utili

Viaggiare in auto elettrica? Si può fare.

È vero, ci sono diversi vincoli, ma conoscendoli e organizzandosi di conseguenza è possibile sfruttare un’auto batteria anche per le percorrenze più lunghe

È vero, ci sono diversi vincoli, ma conoscendoli e organizzandosi di conseguenza è possibile sfruttare un’auto batteria anche per le percorrenze più lunghe.

Nei prossimi mesi, grazie alla crescita della rete di ricarica, le complessità sono destinate a ridursi progressivamente. Vediamo allora quali sono le 5 regole d’oro da seguire prima di mettersi in viaggio sull’itinerario prescelto.

Conoscete la vostra auto
Quanti km di autonomia avete a batteria piena? Se siete alle prime armi con un’auto elettrica è bene tener presente che l’autonomia reale in condizioni di viaggio a velocità autostradali può essere sensibilmente inferiore a quella dichiarata dal costruttore. È buona regola “prendere le misure” con l’esperienza un margine del 30% fra i km necessari per raggiungere il punto di ricarica e quelli “promessi” dal computer di bordo. Ricordatevi che freddo e altitudine incidono sull’autonomia.

Partite carichi
Cercate di partire con l’automobile carica. Questo vi permetterà di avere una visione più comoda del vostro viaggio in termini di kilometri e allo stesso tempo vi permetterà di sfruttare al meglio gli itinerari che vi proponiamo.

Sfruttate il vostro smartphone
Scaricatevi un’app che possa mostrarvi all’occorrenza delle stazioni di ricarica o delle colonnine per una sosta eventualmente imprevista. Ricordatevi di attivare preventivamente un abbonamento – flat o a consumo – creando un vostro profilo. È una regola generale di buon senso che vi consigliamo per evitare inutili perdite di tempo qualora dobbiate fare una ricarica non prevista.  Noi vi consigliamo, tra le altre, “Recharge Around”, “JuicePass”, “BeCharge”, “NextCharge”. A proposito di App: quando si viaggia, un prezioso aiuto a supporto anche del vostro sistema di navigazione, può arrivare proprio dalle applicazioni di viaggio in elettrico, come ad esempio “A Better Route Planner”, oltre che allo stesso “Google Maps”. 

Controllate i cavi di ricarica
Quando preparate i bagagli, siano essi per un giorno come per un intero fine settimana, ricordatevi di fare spazio per i cavi di ricarica. Portate con voi sempre un cavo di ricarica Mennekes, ed il cavo con relativi adattatori per la ricarica in corrente monofase e trifase. Il bravo viaggiatore in elettrico, sa sempre come interfacciarsi con qualsiasi struttura. Il Mennekes è fondamentale, gli adattatori invece possono tornare utili nel caso di imprevisti e dunque di collegamenti con prese industriali o semplici prese Schuko. Fortunatamente, molte auto elettriche hanno a disposizione degli appositi pozzetti dove poter stivare cavi e connettori.

Verificate la disponibilità e lo stato delle colonnine di ricarica
Valutate sempre l’effettiva attivazione, e la disponibilità delle colonnine di ricarica nei punti di ristoro, negli alberghi o nei ristoranti che volete visitare. Una volta in viaggio è sufficiente una telefonata, qualora non vi siate accertati già prima via mail, per non andare incontro a qualche sorpresa inattesa. Inoltre, anche per avere un’idea dei tempi di ricarica, chiedete sempre la potenza di carica a disposizione ed il numero degli stalli: non vorrete rimanere “in coda” in attesa di un’altra auto elettrica in carica vero?

Scopri tutti gli itinerari
Chi guida in elettrico sa bene che pianificare delle ricariche coerenti con le proprie soste in ristoranti o alberghi è fondamentale. InsideEVs.it e Lonely Planet si sono messi nei panni di chi guida elettrico proponendo 20 itinerari che combinino al meglio guida a zero emissioni, percorsi culturali e di svago con partenza da Roma e Milano.

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