È l'antesignana di un nuovo modo di intendere la mobilità green e risolve molti dei problemi delle EV, come i lunghi tempi di ricarica

Se le auto elettriche rappresentano ormai il presente, quelle a idrogeno sono ancora associate alla visione di un futuro prossimo. Eppure, qualche esempio di applicazione di questa particolare soluzione alla mobilità del domani è già disponibile oggi. Uno di questi è la Toyota Mirai, la progenitrice di tutte le moderne auto a idrogeno, che ha fatto il suo debutto nel 2015, rivoluzionando il mondo della mobilità a zero emissioni.

Tuttavia, la Toyota Mirai non è ancora in vendita nel nostro paese. Esistono però una serie di accordi con Eni che la filiale italiana del produttore giapponese sta mettendo in cantiere con il gestore di energia per rendere disponibile anche da noi un modello che in altri mercati (anche europei) è già disponibile da tempo. Tutto, in sostanza, dipenderà da quanti distributori di idrogeno verranno aperti sul suolo nazionale, dal momento che, ad oggi, l'unico attivo è quello di Bolzano.

Com'è fuori

Sulla Mirai tutto ciò che conta è l'efficienza e per raggiungere tale scopo, ogni elemento sulla vettura è stato studiato, progettato e sviluppato, seguendo questo scopo. Per questo motivo il design della vettura ha uno stile tanto fuori dal comune. Le linee squadrate e appuntite della sezione anteriore servono a fendere l'aria e ad offrire la minore resistenza aerodinamica possibile. La coda, invece, dominata dall'ampia fanaleria a led a sviluppo orizzontale, contribuisce a pulire i flussi, raggiungendo così un valore di cx pari a 0,29. Le grandi prese d'aria all'anteriore, poi, servono ad apportare al powertrain la quantità d'aria necessaria per unirsi all'idrogeno e creare così l'energia che andrà ad alimentare il motore elettrico.

Lunghezza 4,89 metri
Larghezza 1,81 metri
Altezza 1,53 metri
Peso 1.850 kg

Com'è dentro

2019 Toyota Mirai Test

La presenza dei serbatoi dell'idrogeno limita non poco l'abitabilità interna. Se davanti si viaggia molto comodi, chi siede sulla seconda fila di sedili deve fare i conti con uno spazio che, in proporzione alle dimensioni esterne (la lunghezza della Mirai è di 4,89 metri), non è poi così abbondante. Anche il bagagliaio risente della presenza dei serbatoi e offre una capacità di carico di soli 361 litri. Dal punto di vista estetico, gli interni seguono il linguaggio stilistico degli esterni, con la plancia sviluppata su più livelli. Quello più in alto è dedicato al quadro strumenti che trova posto esattamente al centro della plancia. Oltre alle informazioni sulla velocità di avanzamento, attraverso questo è anche possibile monitorare in tempo reale il lavoro del powertrain. Subito sotto, sempre al centro, è invece posizionato il display del sistema di inforainment. Buone le finiture, così come i materiali scelti.

Numero posti 4
Numero porte 5
Capacità di carico minima 361 litri
Capacità di carico massima n.d.

Il motore

A muovere la Toyota Mirai provvede un motore elettrico a magneti permanenti in grado di sviluppare una potenza massima di 154 CV e una coppia di 335 Nm. Trattandosi di un'elettrica, la berlina giapponese gode degli stessi vantaggi delle EV tradizionali, come la spinta immediata fin da 0 giri. Certo, un peso a vuoto di 1.850 kg non fa della Mirai una sportiva (cosa che comunque non vuole essere) ma le prestazioni restano comunque rispettabili. La velocità massima è di 175 km/h, mentre per lo scatto da 0 a 100 km/h sono necessari 9,6 secondi.

Alimentazione idrogeno
Potenza massima 154 CV
Coppia massima 335 Nm
Trazione anteriore
Velocità massima 175 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 9,6 secondi

La batteria

2019 Toyota Mirai Test

Quindi, un'auto a idrogeno è un'elettrica a tutti gli effetti, solo che l'energia stipata nella batteria non viene immagazzinata attraverso una ricarica, bensì sfruttando un processo chimico chiamato catalisi per generare energia all'interno della cella a combustibile. Da qui l'energia creata passa dalla batteria, per poi passare al motore. La batteria della Mirai ha una capacità di soli 1,6 kWh (per capire la differenza tra kW e kWh leggi il nostro articolo), questo perché, appunto, quasi la totalità dell'energia creata viene direttamente utilizzata per alimentare il propulsore. Le celle, invece, sono 34.

Tipo nichel-metallo idruro
Capacità 1,6 kWh
Autonomia 500 km

La ricarica

Per la Mirai, non si parla di ricarica, bensì di rifornimento. Esattamente come per una normalissima auto a benzina o diesel. Con un pieno di idrogeno si percorrono circa 500 km e per un rifornimento completo bastano dai 3 a i 5 minuti. Un vantaggio non da poco rispetto alle elettriche tradizionali, che per effettuare una ricarica completa richiedono anche diverse ore. Di contro, 1 kg di idrogeno costa circa 13,80 euro. I serbatoi della Mirai ne contengono 5 e quindi per un pieno sono necessari poco meno di 70 euro. Inoltre, come dicevamo in apertura, ad oggi in Italia è presente un solo distributore, a Bolzano. Tuttavia, entro il 2025 è prevista l'apertura di 65 stazioni di servizio.

I costi

On-Location-Foto

La Toyota Mirai non è ancora in vendita in Italia. Di conseguenza tutti i dati riferiti ai costi di acquisto, manutenzione ed eventualmente di noleggio della vettura ve li comunicheremo non appena la berlina a idrogeno giapponese non arriverà effettivamente in concessionaria.

 

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