Nel futuro dei Quattro anelli è in arrivo un'infornata di modelli “alla spina”

La strada del futuro di Audi è segnata: il marchio premium del gruppo Volkswagen ha deciso di orientare verso l’elettrico l'evoluzione del proprio altro di gamma, un processo già iniziato con lo sviluppo di varianti mild hybrid, ibride “leggere” dapprima a 12 V e successivamente a 48 V, e sviluppando la famiglia e-tron che comprenderà non solo i modelli 100% elettrici ma anche quelli ad alimentazione ibrida plug-in. Rispetto ad altri costruttori la Casa di Ingolstadt ha “saltato” il passaggio dell'ibrido classico.

Il mild hybrid sulla gamma S

I cosiddetti mild hybrid sono gruppi propulsori in cui il motore elettrico ha solo funzione di  assistente allo spunto e quindi secondo molte scuole di pensiero non sono ibridi veri e propri, visto che non marciano mai esclusivamente in elettrico ma aiutano soltanto il motore principale, benzina o Diesel che sia, a consumare un po’ meno.

Quello di Audi conserva queste caratteristiche ma con qualche freccia in più al suo arco: forte di un impianto a 48 V in grado di rigenerare più energia in frenata per riutilizzarla in accelerazione, con i suoi 9,5 CV partecipa anche alla fase di “veleggiamento”, in cui il motore si spegne e l’andatura viene mantenuta con un piccolo contributo elettrico riducendo ancora i consumi e le emissioni di CO2.

Audi, l’ibrido è solo plug-in

La famiglia a zero emissioni

La prima e-tron 100% elettrica è un Suv appartenente al segmento D premium: nelle concessionarie da inizio 2019, è dotata di due motori elettrici posizionati uno sull’assale anteriore e uno su quello posteriore. La potenza complessiva della vettura è di 360 CV che possono diventare 408 CV con l’overboost

Lo schema propulsivo è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio con capacità di 95 kWh che garantisce, secondo il protocollo WLTP, un’autonomia di circa 400 chilometri. La e-tron è solo un’anticipazione di cosa arriverà nel futuro. Infatti la Casa di Ingolstadt ha già annunciato per il 2020 l’arrivo sul mercato di una berlina, la e-tron GT, che verrà seguita da altri modelli completamente elettrici di varie “taglie”.

Audi, l’ibrido è solo plug-in

Tornano le PHEV

Ad ampliare la gamma dei modelli elettrificati della Casa dei Quattro Anelli, ci pensa il nuovo ibrido plug-in. A dire il vero, questa tecnologia era già stata utilizzata da Audi con la A3 e-tron del 2014 e nella Q7 e-tron del 2016, entrambe uscite di listino a fine 2018, ma oggi torna prepotentemente a dire la sua nella nuova Q5 55 TFSI e quattro.

Audi, l’ibrido è solo plug-in

Propone un powertrain composto da un 2 litri da 252 CV e da uno elettrico da 143 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 14,1 kWh che si ricarica in 2 ore e mezza e grazie alla quale può percorrere fino a 45 km in modalità completamente elettrica. In questo modo Audi combina nel miglior modo prestazioni ed efficienza con un sistema che permette di ridurre considerevolmente i consumi e le emissioni senza rinunciare a viaggi più lunghi e a performance di rilievo. Questa soluzione verrà introdotta nel futuro prossimo su altri modelli della Casa di Ingolstadt come A3, A6, A7, A8 e Q7.

Fotogallery: Audi l’ibrido è solo plug-in