Batterie allo stato solido e turbo ibridi nel domani del brand coreano

Hyundai si sta muovendo verso una progressiva elettrificazione della gamma. Lo dimostrano le tante varianti ibride ed elettriche presenti a listino e dedicate a varie linee di prodotto. Modelli come Kona e Ioniq, infatti, sono disponibili quasi in tutte le varianti di alimentazione oggi disponibili. Senza dimenticare che, ad oggi, Hyundai è uno dei pochissimi brand a proporre un modello alimentato a idrogeno, la Nexo.

Insomma, appare ben chiaro che l'attuale produzione Hyundai punti ad essere “green” con una certa trasversalità. Ma detto questo, cosa si nasconde nel futuro del brand coreano?

Niente “scossa” per la i10

Assumere con assoluta certezza quello che succederà nei prossimi anni sarebbe impossibile, ma basandoci sulle informazioni raccolte in occasione del lancio delle nuove Kona Hybrid e Ioniq Electric possiamo cominciare a sbirciare dietro la tenda dei prossimi progetti Hyundai. Tanto per cominciare, sappiamo che la nuova i10, la più piccola del costruttore di Seul, non verrà proposta in abbinamento ad alcuna motorizzazione ibrida o elettrica.

Questo perché, stando alle dichiarazioni della Casa, il piccolo tre cilindri benzina che equipaggia il modello per il momento rappresenta la soluzione ideale per una vettura delle dimensioni della i10, pensata per muoversi quasi esclusivamente tra le vie della città.

Hyundai Ioniq Electric 2019

Un domani allo stato solido

I tecnici Hyundai stanno comunque continuando a lavorare sul fronte elettrificazione. Molti degli  sforzi, infatti, sono legati allo sviluppo delle batterie allo stato solido. Si tratta di una soluzione che una volta messa a punto potrebbe potenzialmente stravolgere il mondo delle EV e non solo, trovando eventualmente applicazione anche sotto il cofano delle ibride Hyundai.

Verso il turbo ibrido

In ultimo, sappiamo che Hyundai starebbe lavorando allo sviluppo di un powertrain ibrido costituito da un motore termico sovralimentato. Non si tratta di certo di una novità assoluta nel settore automotive, tuttavia una ricerca in tale direzione sottolinea l'intenzione del costruttore coreano di puntare su modelli in grado di essere sì ecologici, ma comunque sempre piacevoli da guidare.

Hyundai Nexo FCV

Come dimostra la Kona Hybrid, che grazie al cambio a doppia frizione e ad un assetto dalla buona messa punto, sa essere, oltre che parsimoniosa nei consumi, anche piacevole da guidare. Sono già stati realizzati alcuni prototipi con questa soluzione, ma per il momento non ci è dato sapere se e quando questa troverà applicazione su un modello di serie.