Con i nuovi semiconduttori al carburo di silicio l’azienda tedesca punta a migliorare il futuro dell’elettromobilità

Lo sviluppo delle tecnologie per l'elettrificazione passa attraverso l'evoluzione di una miriade di singoli componenti a cui il nuovo orientamento dell'industria automotive sta dando delle decise accelerate. La tedesca Bosch, da sempre impegnata in questo settore, che ha già presentato diverse innovazioni finalizzate a migliorare l’efficienza, le prestazioni e le autonomie delle unità elettriche, aggiunge ora alla lista i nuovi semiconduttori al carburo di silicio.

Più efficienza e meno dispersione di energia

Rispetto alla generazione precedente di chip al silicio utilizzati fino ad oggi, i nuovi semiconduttori sono in grado di offrire una migliore conduttività elettrica. Questo si traduce in una maggior velocità nella trasmissione dell’impulso ma anche in una riduzione sostanziale di circa il 50% della dispersione di energia sotto forma di calore, migliorando l’efficienza e aumentando la quantità di energia disponibile per la potenza dell’unità elettrica e per la capacità della batteria.

Questa nuova tecnologia, grazie ai vantaggi elencati qui sopra, permette alle Case automobilistiche che sviluppano i powertrain elettrificati di risparmiare sui diversi elementi che compongono il sistema di raffreddamento contribuendo alla riduzione del peso complessivo e dei costi. E creando le basi per l'elettronica di potenza del futuro.

Bosch semiconduttori

La produzione in diversi passaggi

Lo stabilimento Bosch di Reutlingen, in Germania, ospita la produzione dei nuovi semiconduttori sviluppati dall’azienda tedesca. Il processo viene effettuato in diversi passaggi. All’inizio vengono aggiunti gli atomi di carbonio alla struttura cristallina di silicio. A questo punto la reazione che avviene porta alla formazione del carburo di silicio. Successivamente i dischi di questo materiale vengono trasformati in chip semiconduttori di pochi millimetri grazie a processi chimici e fisici che possono durare fino a 14 settimane.