Il conduttore di "Top Gear" e "The Grand Tour" spiega perché il futuro è elettrico. E perché le EV "salveranno" le auto tradizionali

Molti di voi lo conoscono, anche se solo di faccia. Si tratta di James May, uno dei conduttori che compongono il trio di giornalisti più famoso al mondo in ambito automotive. Partito da Top Gear, uno dei programmi televisivi più seguiti dagli amanti dei motori, nel 2016 ha creato insieme ai due storici colleghi Jeremy Clarkson e Richard Hammond il nuovo programma “The Grand Tour”.

Conosciuto per la sua guida attenta anche a bordo delle supercar, May rappresenta il buon senso e la razionalità del programma, soprattutto in confronto a Clarkson e Hammond, dal carattere più istrionico e polemico. Chi se non lui poteva essere il primo a comprare una vettura elettrica? Nel video pubblicato su DriveTribe il conduttore spiega i motivi della sua scelta.

Due motori elettrici

A coprire l'auto c'è un telo rosso con lo stemma Ferrari. Eppure, sotto quella leggera copertina si nasconde un auto molto diversa dai modelli della Casa di Maranello. Già, perché James May ha comprato una Tesla Model S 100D blu. Una vettura dotata di due motori elettrici per un totale di 400 CV, che garantisce uno scatto da 0-100 km/h in appena 4,4 secondi. L'auto monta una batteria da 100 kWh che permette di avere un’autonomia di 632 chilometri.

Tesla Model S

La scelta per il futuro

Come si vede nel garage di May, oltre alla Model S in bella vista, compaiono anche altre due vetture: una Bmw i3 e un Alpine A110. Dopo una rapida presentazione degli interni della vettura e della capacità dei due bagagliai, il conduttore inizia una riflessione scherzosa quanto profonda sull’importanza dell’elettrico nella società odierna. James May, infatti, afferma che ha acquistato una Tesla per essere "parte dell'esperimento", ma non solo. Ha acquistato un veicolo elettrico perché vuole salvare i veicoli con motore a combustione. Ma cosa significa?

Semplice, secondo May. Le macchine, al giorno d’oggi, sono più che mai sotto una grande lente d’ingrandimento mediatica. L'opinione pubblica addita le vetture per questioni legate all'inquinamento, al riciclo, allo smaltimento, al rumore. Quindi, per garantire la sopravvivenza di vetture ad alimentazione tradizionale, gli appassionati devono capire che devono passare come un hobby. Le vetture con motore termico, conclude May, non troveranno altro spazio in un futuro dominato dall'elettrificazione, ma paradossalmente proprio le auto elettriche permetteranno di salvarle.