Il primo esemplare è uscito dallo stabilimento di Zwickau alla presenza di Merkel e Diess. Al 2021 obiettivo di 330mila unità/anno

La produzione della ID.3 è finalmente iniziata nello stabilimento Volkswagen di Zwickau in Sassonia. Un impianto in cui la Casa tedesca ha investito circa 1,2 miliardi di euro per la realizzazione di nuove linee di produzione per accogliere la piattaforma MEB, sulla quale nasceranno sei modelli 100% elettrici.

La produzione della compatta tedesca, per il momento, viene effettuata sul singolo turno mattutino per un totale di 30 unità al giorno che andranno a comporre il primo lotto di vetture che arriveranno sul mercato a metà 2020, coprendo la maggior parte dei preordini effettuati.

È solo questione di tempo

La capacità produttiva dell’impianto di Zwickau per la ID.3 aumenterà gradualmente con il passare del tempo cercando di evitare eccessi nella produzione che, soprattutto in questa prima fase, potrebbero causare dei problemi alla linea. Questa entrerà a pieno regime dalla primavera 2020, producendo fino a 800 unità al giorno suddivise nei tre turni lavorativi. Una volta che anche la seconda linea sarà in funzione, per la fine del 2020, la produzione della ID.3 salirà a 1.500 veicoli al giorno. Una cifra importante che dovrebbe soddisfare l’obiettivo di Volkswagen di produrre 330.000 unità all’anno entro il 2021.

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Non solo ID.3

Lo sviluppo delle linee di produzione nello stabilimento Volkswagen di Zwickau ha visto l’introduzione di circa 1.700 nuovi robot con processi di automazione sempre più avanzati. Sebbene il processo produttivo di un'auto elettrica sia meno complesso rispetto a quello di un'auto ad alimentazione tradizionale, soprattutto per quanto riguarda l’assemblaggio dei vari componenti, arrivano parole di rassicurazione da parte dei piani alti del Gruppo Volkswagen per gli 8.000 lavoratori della fabbrica e per i 100.000 operai del Gruppo Volkswagen in Germania.

Il posto di lavoro di questi non verrà messo in discussione grazie all’incremento della produzione rispetto ai numeri attuali. Oltre a ID.3, infatti, Volkswagen sta testando la produzione di altri due modelli a Zwickau, tra i quali la Seat el-Born e la Volkswagen ID.4. A questi si aggiungerà nella seconda linea di produzione un modello Audi nell’estate 2020 e altri due modelli per ora ancora in fase di studio.

Il dualismo tra batterie e idrogeno

All’inaugurazione della linea di produzione, tenutasi ieri 4 novembre, che ha visto l’uscita della prima ID.3 dallo stabilimento, era presente oltre alla cancelliera Angela Merkel anche il CEO di Volkswagen Herbert Diess, che ha parlato nel suo intervento di diversi temi legati all’elettrificazione.

Tra questi fa eco la dichiarazione sull’importanza dell’utilizzo dell’alimentazione elettrica a batteria rispetto a quella a idrogeno. L’amministratore delegato ha infatti dichiarato che la prima è in grado di ridurre in maniera più veloce ed economica le emissioni prodotte dall’industria automobilistica con l’obiettivo di portare a zero la produzione di carbonio entro il 2050. L’utilizzo delle fuel cell, secondo Diess, potrebbe essere competitivo nel prossimo decennio, soprattutto nel settore del trasporto pesante, marittimo e nelle applicazioni industriali dove andrebbe a rimpiazzare i carburanti fossili.

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