Nato dalla collaborazione della Casa cinese con il padre della Gumpert Apollo, sarà in vendita dal 2020 con batteria da 63 kWh

Dopo i tanti e spesso vani tentativi dei costruttori cinesi di "attaccare" il mercato europeo, ora un nuovo player pare si stia facendo avanti. si tratta di Aiways, che proprio in questi giorni ha ottenuto tutte le certificazioni necessarie per commercializzare in Europa la U5.

Si tratta di un SUV di grandi dimensioni, lungo 4,70 metri che, stando alle dichiarazioni del fondatore di Aiways Fu Qiang, dovrebbe essere proposta nel Vecchio Continente ad un prezzo di circa 25.000 euro. Si tratta di un posizionamento strategico considerando l'attuale panorama di SUV elettrici presenti in Europa. Se il prezzo verrà confermato, la U5 costerà meno di una Volkswagen ID.3 o di una Hyundai Kona Electric, questo nonostante sia molto più grande. Più o meno come una Skoda Kodiaq, giusto per intenderci.

Aiways U5

Batteria da 63 kWh

Il debutto sul mercato della Aiways U5 è previsto per il secondo trimestre del 2020, mentre in Cina sarà in vendita a partire dalla fine di novembre di quest'anno, a un prezzo di 200.000 yuan, circa 26.000 euro. I primi paesi che vedranno la U5 nelle concessionarie saranno la Norvegia, i Paesi Bassi e la Germania. Ancora pochissime le informazioni tecniche sul modello. Tutto ciò che si sa per il momento, è che sarà spinta da un motore montato sull'asse anteriore capace di sviluppare una potenza di 190 CV e 315 Nm di coppia, che dovrebbero garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 10 secondi. Ad alimentare il motore, invece, provvederà una batteria agli ioni di litio da 63 kWh.

Fotogallery: Aiways U5

Sull'onda del successo dei cellulari

Secondo Fu Qiang, questo è il momento migliore per un costruttore automobilistico cinese per lanciarsi sul mercato europeo. Per diversi motivi. Il primo è legato al drastico calo degli incentivi per l'acquisto di auto elettriche in Cina, che obbliga di conseguenza ad espandersi in altri mercati e in quest'ottica quello europeo è oggi molto attrattivo. Sì, molti brand in passato hanno fallito miseramente il loro tentativo di penetrazione in Europa. Oggi, però, sull'onda del successo dei telefoni cellulari cinesi, l'immagine dei brand orientali sta migliorando, arrivando in molti casi a rivaleggiare con quella dei produttori europei. 

Aiways, inoltre, ha un importante asso nella manica. Questo è rappresentato da una partnership tecnica e di sviluppo con Roland Gumpert, ex ingegnere Audi e padre della mitica supersportiva Gumpert Apollo, che pare abbia messo al servizio del marchio cinese le sue conoscenze per lo sviluppo della U5.

Fotogallery: 2009 Gumpert Apollo

 

Fonte: Bloomberg

Fotogallery: Aiways U5 2020

Foto di: Mark Kane