L'emendamento approvato alla Manovra inizia a fare chiarezza, ma ci sono ancora dei punti oscuri: ecco quali sono

Prima monopattini sì, con qualche limitazione, poi monopattini no: vietati con tanto di maximulte. In questi mesi la normativa su quello che all’estero chiamano “electric scooter” è cambiata di città in città, spesso con clamorosi dietrofront. Ora si prova a fare un po' di chiarezza. Con un emendamento alla Manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato, i monopattini elettrici in Italia si avviano ad essere equiparati alle biciclette a pedalata assistita e potranno circolare seguendo le stesse regole.

Fino ad oggi erano ammessi soltanto nelle città in cui le autorità locali autorizzavano la sperimentazione. Per cui, in base alle singole ordinanze comunali, potevano essere utilizzati sulle piste ciclabili o nelle aree pedonali, sui marciapiedi o in strada. Ora, invece, con questo intervento si profila essenzialmente un "liberi tutti", ma non senza limitazioni (e dubbi). Diventa quindi sempre più importante scegliere con attenzione il monopattino da acquistare.

Attenti ai monopattini “illegali”

Restano alcune limitazioni. Basandosi ad esempio su quanto stabilito da una precedente circolare del Ministero dei Trasporti, i monopattini elettrici dovranno prima di tutto essere dotati di segnalatore acustico e, se vogliono circolare di notte (precisamente da mezz’ora dopo il tramonto all’alba) di luce anteriore fissa bianca o gialla. Dietro invece c'è l’obbligo della luce rossa o di catarifrangenti dello stesso colore. Sempre di notte, se i monopattini circolano su piste ciclabili o su strade “zona 30”, è necessario anche indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti.

Monopattini elettrici: da oggi in Italia stesse regole delle bici

Se i mezzi possono superare i 20 km/h, allora devono inoltre essere dotati di regolatore di velocità in modo che possano circolare anche nelle aree pedonali, dove non possono viaggiare a non più di 6 km/h. Vietata, chiaramente, la possibilità di trasportare passeggeri o di trainare carrelli o altri oggetti.

C’è un’importante novità, però, rispetto alla circolare a cui l'emendamento fa riferimento. I monopattini elettrici non possono avere una potenza superiore a 0,35 kW: prima il limite era fissato a 0,50 kW. E non possono avere velocità massima superiore ai 25 km/h. Questi due limiti rendono potenzialmente “illegali” molti dei modelli in circolazione.

Monopattini elettrici: da oggi in Italia stesse regole delle bici

Ma cosa accade per i monopattini fuori dai limiti?

La normativa, come detto, non mette del tutto ordine. Un aspetto chiave su cui è ancora necessario fare chiarezza riguarda tutti quei mezzi che non rientrano nei limiti imposti dalla legge. Cioè: se un monopattino elettrico ha un motore più potente del consentito è vietato a prescindere? Qualcuno ha ipotizzato che a quel punto possa essere equiparato ad un vero e proprio motociclo, con tutti gli obblighi di targa e assicurazione, casco e patente annessi e connessi. Staremo a vedere. Chiarezza è fatta? Non ancora, anche perché l'emendamento regola solo i monopattini, non la micromobilità elettrica tout court.