Lo studio BNEF: "Quest'anno il costo delle batterie diminuirà di un ulteriore 13% (-89% vs 2010) e il mercato europeo sarà decisivo"

Fino ad oggi è stato il mercato cinese a rappresentare il principale sbocco per la mobilità elettrica. Ma il 2020 sarà l’anno del cambiamento, e sarà l’Europa a fare da traino allo sviluppo delle auto a zero emissioni a livello mondiale. Parola degli analisti di BloombergNEF (BNEF), il ramo dedicato alla ricerca sulla transizione energetica del colosso Usa dei media. 

Tutti dietro a Volkswagen

Nel nuovo report “EV and New Mobility: Trend to watch in 2020” BNEF ha stimato che nel mondo, nel 2020, saranno venduti 2,5 milioni di auto elettriche: il 20% in più rispetto al 2019. La Cina continuerà a dominare la scena, ma la scelta di Pechino di ridurre gli incentivi sull’acquisto di auto a zero emissioni darà all’Europa un ruolo centrale. Anche perché stanno arrivando sempre di più nel Vecchio Continente i primi modelli elettrici a larga diffusione, Volkswagen ID.3 in testa.

Proprio la Casa di Wolfsburg venderà, sempre secondo le stime dell’agenzia americana, circa 800.000 vetture elettriche, incrementando del 60% i volumi fatti registrare nell’anno appena concluso. Gli studi di BNEF dimostrano che il futuro della mobilità elettrica nel lungo periodo è davvero radioso, mentre nell’immediato la crescita sarà ancora abbastanza contenuta a livello di volumi.

2020

Il ruolo chiave delle batterie

Uno dei fattori che influenzerà più di altri la diffusione delle auto elettriche sarà rappresentato dalle batterie agli ioni di litio. E naturalmente dal loro prezzo. Ma anche sotto questo punto di vista le previsioni sono incoraggianti.

Nel 2020 il costo medio di un kWh sarà di 135 dollari: il 13% in meno rispetto al 2019 e l’89% in meno rispetto a dieci anni fa. A batterie più economiche e più efficienti corrisponderà una riduzione consistente dei prezzi finali di vendita delle auto elettriche, che saranno sempre più competitive anche per quanto riguarda il listino.

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Crescerà anche la rete di ricarica

Di pari passo con le auto elettriche, in Europa aumenterà sensibilmente anche il numero di colonnine di ricarica. Dalle 880.000 di fine 2019, quest’anno arriveranno ad essere 1,2 milioni. L’espansione dell’infrastruttura sarà sostenuta sia dalle politiche centrali di UE e singoli stati, sia dalle compagnie energetiche, che stanzieranno ingenti somme di denaro proprio in questo ambito per rispondere al meglio alle nuove necessità legate alla eMobility.

2020

L’anno buono per barche e aerei a batteria

Interessante leggere nell’analisi di BNEF che il 2020 potrebbe essere l’anno chiave per la mobilità elettrica anche sul fronte di a barche e aerei. Se l’auto elettrica è tutto sommato "facile" da produrre con le tecnologie attuali, per arrivare alle zero emissioni sui mezzi di trasporto aerei e marini è più complicato.

Ma proprio quest’anno, probabilmente, si vedranno nuove applicazioni. Ad esempio, si pensa che verranno sperimentati powertrain ibridi per gli aerei tali da permettere di ridurre i consumi in certe fasi critiche, come il decollo.