L’Electric Avenue è solo l’ultimo tassello di una strategia molto interessante: ecco come funziona (e quanto costano le ricariche)

La notizia è evidente: Londra avrà una propria strada, una propria Avenue capace di ricaricare le auto elettriche. Già, ma come? Attraverso i propri lampioni, i sistemi di illuminazione, che diventano "de facto" dei veri e propri punti di ricarica.

Una via, Sutherland Avenieu, lunga oltre un chilometro, completamente convertita. Il progetto, sviluppato da Siemens e ubitricity con l'appoggio del consiglio comunale di Westminster, ha dunque permesso di convertire 24 lampioni in punti di ricarica.

L'Inghilterra pensa all'Elettrico

Non si tratta di una novità assoluta, per lo meno in termini di progettazione e presentazione oramai lunga oltre due anni. Un periodo in cui la stessa Siemens ha rivelato come oltre un terzo degli automobilisti inglesi stia pensando all'ibrido o l'elettrico nel proprio futuro, ma al contempo, vi è la constatazione di come manchino ancora punti di ricarica. Inoltre, elemento da sottolineare, la constatazione di come la ricarica possa e debba avvenire - al 95% - in momenti di non utilizzo dell'auto, dunque di notte o Da qui la volontà di declinare in questa maniera dei punti di ricarica.

Dunque, all'interno del Consiglio comunale di Westminster, presenti 296 punti di ricarica in città, 24 dei quali su "Electric Avenue W9".

Fotogallery: Electric Avenue a Londra

24 lampioni

Ed allora ecco il via al progetto, in collaborazione con ubitricity e il Consiglio comunale di Westminster, che ha convertito con successo 24 lampioni in punti di ricarica per veicoli elettrici utilizzando le infrastrutture urbane esistenti. I residenti possono ora caricare veicoli elettrici in varie località lungo Sutherland Avenue a Londra, con altre due strade adiacenti che dovrebbero essere completate nelle prossime settimane.

Qualche dato sviluppato dal progetto: 24 punti di ricarica con la volontà di arrivare a 33 punti di ricarica entro fine anno. 14,8 kWh è la quantità media di elettricità utilizzata in una sessione tipica in un punto di ricarica. Ogni colonnina avrà una capacità di ricarica pari a 7 ore, con un tempo medio stimato da parte di Siemens di 3,4 ore di ricarica.

Modalità e costi 

Il sistema si basa, tra l'altro, di connettore di Tipo 2, dunque a corrente continua da 20 o 32 Ampere monofase, o a 20 Ampere in trifase. I picchi di ricarica sostenibili sono dunque 4,6 kW per i 20 ampere monofase, 7,4 kW per i 32 Ampere monofase e 13,8 kW per i 20 Ampere trifase.

Il costo? 199 sterline per il cavo ed un contratto da 7,99 sterline al mese, con un costo di ricarica di 15 pence - circa 20 centesimi di euro - al kWh. La seconda opzione è l'acquisto del cavo per 299 sterline senza dover sottoscrivere alcun contratto, ed un pagamento di 19 pence - dunque poco più di 20 centesimi di euro - per kWh.

“Sappiamo che metà dell'inquinamento atmosferico di Londra è causato dal trasporto su strada e Westminster è una zona particolarmente affollata. Sebbene non possiamo risolvere la sfida della qualità dell'aria durante la notte, "Electric Avenue W9" è una vetrina importante di ciò che è possibile utilizzare le infrastrutture urbane esistenti. Illustra come appariranno le strade residenziali nel prossimo futuro e accelera il passaggio a veicoli a emissioni zero ”,  Cedrik Neike, Siemens AG e CEO di Siemens Smart Infrastructure.