Al netto degli stravolgimenti del Coronavirus l'arrivo in Europa è previsto per l'estate: batteria da 78 kWh e 469 km di autonomia WLTP

La Pandemia legata al Coronavirus non ferma la Polestar 2, la prima auto elettrica pura del brand sportivo di Volvo, la cui produzione è ufficialmente iniziata a Luqiao, in Cina. La produzione iniziale porterà dunque i modelli in Europa, seguita da Cina e Nord America. Il tutto, al netto di quella che è la situazione politica e sociale attuale.

Dunque, la prossima fastback elettrica prodotta dal gruppo Volvo è pronta in rampa di lancio: "Il mondo sta affrontando enormi sconvolgimenti di fronte alla pandemia del Coronavirus", ha riferito Thomas Ingenlath, CEO di Polestar, che ha sottolineato anche la volontà di iniziare comunque una produzione in queste difficili circostanze.

Produzione per Europa, Cina e Nord America

Svelata ufficialmente più di un anno fa - febbraio 2019 - Polestar 2 dunque sarà disponibile in dieci mercati globali in tutta Europa, Cina e Nord America. Dunque come avverrà la distribuzione? I titolari di prenotazione in ciascun mercato saranno contattati per confermare l'eventuale ordine finale, prima dell'apertura dei libri degli ordini pubblici.

Fotogallery: Polestar 2, inizia la produzione in Cina

Oltre 450 km di autonomia

La Polestar 2 sarà - ovviamente - completamente elettrica, con una potenza massima di 408 CV e 660 Nm, trazione integrale ed un pacco batterie da 78 kWh con un'autonomia dichiarata di 469 chilometri circa secondo ciclo WLTP.

La Polestar 2 è anche dotata di infotainment integrato con tecnologia Android, dotata di Google Maps, comandi vocali tramite Google Assistant e Google Play Store.

Salvo ulteriori elementi - evidentemente più serie in merito alla pandemia di Covid-19, le consegne sono definite per l'estate del 2020 in riferimento al mercato. Vedremo se saranno confermate o dilazionate nel tempo. La notizia intanto c'è: la Polestar ha fatto partire la sua produzione, ed in un periodo del genere è effettivamente una buona notizia.