I 9 ciclisti protagonisti dell’iniziativa hanno superato 1 kW di potenza, caricando in 20 minuti 2 km di autonomia di una Model X

L’elettricità con cui ricarichiamo le auto elettriche può avere molteplici origini. C’è quella pulita, proveniente dalle fonti rinnovabili, o quella generata dalle centrali elettriche, a loro volta alimentate con combustibili diversi, come gas o carbone. E volendo, c’è anche l’elettricità che può produrre ciascuno di noi: basti pensare alla vecchia dinamo della bicicletta.

Ecco, qualcuno ha provato a riprodurre questo concetto aumentandone scala ed efficienza, fino a consentire di ricaricare in questo modo una Tesla Model X. Vediamo come.

1 kW di “human power”

L’esperimento, coordinato dall’inventore di Helsinki Janne Käpylehto, è stato trasmesso nei giorni scorsi durante un programma televisivo finlandese e ha visto come protagonisti nove ciclisti a bordo di altrettante bici, allacciate a una colonnina collegata al SUV di Elon Musk.

Il risultato? La squadra ha raggiunto oltre 1 kW di potenza, consentendo in 20 minuti di pedalata di aggiungere 2 km di autonomia alla Model X. Non esattamente un esempio di efficienza a tutto tondo, ma di sicuro un esperimento interessante, anche per rendere più familiari al grande pubblico concetti di base del mondo elettrico, a partire dalla differenza tra kW e kWh.

Come il palco di Greta

L’esperimento ricorda la soluzione adottata per alimentare il palco da cui un anno fa parlò a Roma Greta Thunberg. Il debutto italiano della giovane attivista per il clima, infatti, era avvenuto su una struttura a Piazza del Popolo alimentata (anche) da 128 biciclette.