La capitale spagnola si appresta a raggiungere quota 45 stazioni per la ricarica ultra rapida: obiettivo 150 entro il 2023

Madrid spinge sulla mobilità elettrica. Lo fa anche ampliando la rete di ricarica presente sul territorio comunale. Adesso, infatti, la capitale spagnola può vantare la presenza di 33 stazioni di ricarica rapida e a queste se ne aggiungeranno presto altre 12, con un incremento percentuale del 36%.

Dei 45 fast-charge in funzione, 31 saranno su luogo pubblico, mentre 14 all’interno di proprietà private: l’obiettivo è di arrivare a 150 entro il 2023.

Una rete articolata

Le 45 colonnine rapide, che sono disponibili ad un costo di 0,45 euro a kW, non rappresentano l’unica possibilità di ricarica per gli abitanti della città. Madrid infatti può contare su un totale di 141 stazioni aperte al pubblico. Con le 12 in arrivo si arriverà presto a 153. A questo si aggiungono altri 261 punti di ricarica riservati alla flotta elettrica in forze alle autorità pubbliche e non accessibili al pubblico.

Per portare avanti il progetto il Comune ha stretto un accordo con IBIL e GIL due aziende specializzate nell’infrastruttura che sono state incaricate di seguire l’iniziativa, che è parte di quel piano “Madrid-360” con cui la città spagnola vuole ridurre l’impatto ambientale.

Madrid: si espande la rete di ricarica

Ci sono anche i bus

Proprio per applicare il protocollo Madrid-360 sono entrate in funzione anche due linee di bus operate da mezzi elettrici. L’ente del trasporto pubblico di Madrid, l’EMT, non solo vuole rinnovare il proprio parco veicoli con mezzi a zero emissioni, ma vuole giocare un ruolo di primo piano nell’installazione di colonnine e punti di ricarica ai quali potranno accedere anche gli automobilisti.