La rete ferroviaria Shinkansen si arricchisce di 4 nuovi convogli progettati da zero che integrano accumuli al litio sotto i vagoni

Il Giappone è famoso per tanti aspetti straordinari, ma c'è una cosa che lascia a bocca aperta tutti gli amanti della "tecnica" in visita nel Paese del Sol Levante: i treni superveloci.

La strabiliante rete ferroviaria Shinkansen che attraversa il Paese, infatti, rappresenta uno dei sistemi di trasporto tra i più rapidi, evoluti ed efficienti al mondo. E adesso sta subendo una  rivoluzione al litio, anche se non si conosce la "formula" chimica usata.

Arriva la batteria

La società ferroviaria nipponica, la Central Japan Railway Company, ha infatti introdotto sulla tratta che va da Tokyo a Osaka (la prima costruita, risalente ormai al lontano 1959) un nuovo “treno-proiettile” a batteria.

Si chiama N700S e riesce a toccare i 360 km/h. Ma a velocità di crociera non va oltre – si fa per dire – i 285 km/h. Velocità possibili come sempre grazie a un importante lavoro sull'aerodinamica.

Quattro nuovi treni

Il treno, progettato quasi da un foglio bianco, rappresenta l’innovazione più di rilievo della società da 13 anni a questa parte. Realizzato in 4 esemplari da 16 vagoni ciascuno, è alimentato da una batteria agli ioni di litio che è disposta in vari moduli al di sotto dei vagoni stessi. Non sono state rese note altre caratteristiche tecniche, ma possiamo immaginare capacità importanti.

Sfruttando una tecnologia inedita, è in grado di spingere il treno a velocità folli ma anche di muoverlo lentamente durante le operazioni in stazione. Le autorità giapponesi si sono dette molto soddisfatte delle prestazioni di questi nuovi N700S, tanto che prevedono di farne entrare in funzione 40 entro il 2022, anche su altre tratte.