Svelati i brevetti dell'erede del C1, il cui tetto fece scalpore a fine anni '90. In arrivo soluzioni mai viste e aerodinamica attiva

Nel 1999 BMW aveva provato a rivoluzionare il mercato degli scooter presentando il C1. Un modello fuori dagli schemi dotato di parabrezza, tetto e anche cinture di sicurezza. Punto di forza, nonché elemento cardine intorno a cui era stata sviluppata questa due ruote, era la protezione del passeggero.

Oggi, a vent'anni di distanza, il costruttore tedesco torna sul tema con un nuovo progetto rivolto a cambiare la mobilità urbana, che porterà alla nascita dell'erede del C1, elettrico e costruito sempre per assicurare il massimo della sicurezza. E chissà che non possa "copiare" qualche soluzione anche dalla moto elettrica sportiva su cui la Casa è al lavoro.

Cellula in fibra di carbonio

BMW sta registrando nuovi brevetti riguardanti questo particolare progetto, caratterizzati in buona parte da soluzioni ereditate dal mondo delle quattro ruote, eccezion fatta naturalmente per l'interessante cavalletto con ricarica a induzione.

La nuova cellula di sicurezza è ora realizzata completamente in fibra di carbonio ed è dotata di particolari zone a deformazione controllata. Questo permette alla struttura di piegarsi in caso di incidente, assorbendo buona parte dell'energia che si genera durante un impatto.

Fotogallery: Scooter elettrico BMW C Evolution

Queste zone sono presenti soprattutto nella parte alta del tetto, sezione particolarmente esposta agli urti nel caso in cui lo scooter dovesse scivolare su un fianco.

Interessante poi notare come in BMW abbiano messo a punto un apposito sistema di rimozione di queste zone "collassabili" per permetterne la sostituzione in modo facile e veloce, permettendo così di ripristinare le condizioni dello scooter anche dopo un incidente.

Ci sono anche gli airbag

La sicurezza poi, passa anche dalla presenza di un nuovo sistema di airbag per la protezione del conducente. Chi guida, infatti, è assicurato al sedile attraverso delle cinture a quattro punti che lo tengono saldamente legato allo scooter anche in caso di incidente.

Per questo motivo in BMW hanno potuto mettere a punto degli appositi airbag che in caso di necessità si gonfiano a partire dai fianchi e delle spalle del motociclista, proteggendolo da urti e cadute. Ulteriore sicurezza viene anche dagli airbag montati dietro il sedile, a protezione dagli urti posteriori.

Scooter elettrico BMW C Evolution

Aerodinamica attiva

La scelta di utilizzare la fibra di carbonio per la realizzazione del tetto è stata dettata dalla volontà di contenere quanto più possibile il peso dello scooter. Tuttavia, la forma stessa del tetto può causare non pochi problemi di stabilità in caso di vento forte. Per questo motivo in BMW hanno brevettato un nuovo sistema ad aerodinamica attiva che permette di migliorare la stabilità.

Questo è costituito da due alette mobili posizionate ai lati del guidatore, all'altezza delle spalle. La loro inclinazione viene comandata dalla centralina dello scooter che ne può così modificare l'angolo di attacco, contrastando di conseguenza la forza dei venti che investono la cellula di sicurezza.

Ad ogni modo, è sempre possibile rimuovere il tetto e la parte posteriore della cellula intervenendo su appositi bulloni, trasformando così il modello in uno scooter tradizionale.