Il creatore della Delta Futurista ha un nuovo e ambizioso progetto: diventare un costruttore di auto zero emission ad alte prestazioni

Automoibili Amos è diventata famosa per la Delta Futurista, reinterpretazione che ha entusiasmato i tanti appassionati del “Deltone” che fu, soprattutto in relazione al futuro di un marchio prestigioso come Lancia a dir poco incerto.

L’azienda, fondata da Eugenio Amos, torna ora a far parlare di sé con un progetto tutto diverso. Sul profilo Instagram della società è comparsa infatti una foto di un inedito prototipo elettrico che si chiamerà Tuono e che continua ad alimentare l'idea che l'Italia possa diventare il centro del mondo delle auto elettriche sportive (e qui spieghiamo il perché).

I partner

Per il momento non si sa altro di ufficiale. Ma conoscendo il pilota e l’imprenditore Amos viene da credere che ambisca a mettere in produzione un’auto tutta sua, che vada oltre all’omaggio di un mito del passato e che magari sia prodotta in più dei 20 esemplari della Delta Futurista.

 

Tra i partner del progetto ci sono anche Podium Advanced Technologies, società che ha già collaborato alla realizzazione della Delta Futurista e che ha competenze specifiche sia nel motorsport sia nella mobilità elettrica (per questo ha partecipato, ad esempio, al progetto della Blizz Primatist) e lo studio di design BorromeodeSilva, anch’esso coinvolto nella realizzazione della prima vettura firmata Automobili Amos.

Un omaggio al futuro

In attesa di ulteriori informazioni, nel post di Instagram si legge un messaggio di Eugenio Amos, che spiega le ragioni per cui ha deciso di lanciarsi in questo nuovo progetto.

“Durante i mesi del lockdown ho parlato a ruota libera riguardo al nostro futuro – scrive Amos – spiegando che vogliamo diventare un costruttore di automobili elettriche. Non stiamo parlando di un restomod o di una conversione a batterie di un modello esistente, ma di un progetto inedito partito da un foglio bianco".

"Come la Delta Futurista è stata una lettera d’amore rivolta al passato", ha concluso Amos, "questa auto sarà una lettera d’amore al futuro”.