Il trasporto su gomma si appresta ad affrontare una delle sfide più impegnative di sempre. La ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association) ha infatti deciso di portare il comparto ad essere carbon neutral entro il 2050. E per farlo ha deciso che dal 2040 saranno venduti solo mezzi a zero emissioni.

Iniziative più o meno strutturate su veicoli a idrogeno o elettrici sono già state avviate da uno o più costruttori, ma ora il settore ha deciso di muoversi in modo organico e coordinato. Per arrivare al risultato prefissato le Case hanno chiamato in causa gli scienziati dell’Istituto di ricerca sull’Impatto Ambientale di Potsdam (PIK), che contribuiranno a definire i passi da seguire.

Un ruolo chiave

“In questo periodo la lotta al cambiamento climatico è la priorità – ha detto Henrik Henriksson, presidente di ACEA e CEO di Scania – allo stesso tempo, con la pandemia abbiamo avuto conferma del ruolo cruciale del trasporto su gomma per l’approvvigionamento di cibo, medicine e altri beni di prima necessità”.

scania autostrada A35 elettrificazione

Idea condivisa dagli associati ACEA è che camion e veicoli commerciali in genere sono fondamentali come strumenti a servizio della società e continueranno ad esserlo negli anni a venire. Per questo è stato stabilito che la transizione verso forme di mobilità slegate dai combustibili fossili siano necessarie.

Interventi indispensabili

ACEA e PIK hanno già pubblicato una dichiarazione di intenti per rendere il settore green. Oltre agli investimenti da parte dei costruttori di veicoli commerciali si chiedono interventi da parte di altri soggetti a sostegno della mobilità sostenibile. Questo per dare una spinta decisiva verso l’adozione di mezzi a zero emissioni in un campo in cui il gasolio finora è stato nettamente l’alternativa meno costosa. Si chiedono:

  • Tariffe su tratte autostradali fissate anche in base alle emissioni di CO2
  • Un sistema di tassazione basato sull’efficienza energetica dei mezzi
  • Un’infrastruttura di ricarica e di rifornimento dedicata ai mezzi pesanti a zero emissioni

Doppio ruolo

Johan Rockstrom, ricercatore del PIK, spiega così la necessità di ridurre le emissioni di CO2 del trasporto su gomma: “Se vogliamo evitare di superare il punto di non ritorno e preservare il sistema Terra dobbiamo agire adesso. L’adozione di veicoli elettrici porterà con sé due benefici indiscutibili”.

  • La riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, con conseguente impatto positivo sull’ambiente
  • Il miglioramento della qualità dell’aria, con effetti benefici sullo stato di salute della popolazione e un risparmio considerevole di costi