La storia della DeLorean, Casa automobilistica che grazie alla fortunata saga cinematografica di Ritorno al futuro ha avuto fama mondiale, è stata tanto affascinante quanto – purtroppo – di breve durata. L’unico suo modello, la DMC-12, fu venduto in 9.200 esemplari durante la prima metà degli Anni ’80, ma poi l’azienda chiuse i battenti dopo meno di 10 anni di attività.

Il marchio e tutto il patrimonio del costruttore è stato però acquistato da una società Texana che continua a chiamarsi DeLorean Motor Company e che è diventata una via di mezzo tra la più grande officina dedicata alla Casa e la vera e propria erede. Proprio dalla nuova DeLorean la nuova DMC-12 potrebbe rinascere, in veste del tutto elettrica.

Il problema dei motori

Fondata nel 1997, la nuova DeLorean entrò in possesso del nome e tutte le componenti rimaste. L’obiettivo era duplice: occuparsi di riparazioni e vendita di pezzi di ricambio da una parte e avviare una produzione in piccoli volumi della sportiva che fu dall’altra.

Fotogallery: DeLorean DMC-12

Tutto bene per quanto riguarda la prima attività, tutto male per quanto riguarda la seconda. A distanza di un quarto di secolo la DMC-12 non è mai tornata in vita, principalmente per il fatto che non esistono più i motori 2.8 V6 prodotti da una joint-venture tra Peugeot, Renault e Volvo che montava.

La soluzione a zero emissioni

La DeLorean attuale, però, ha annunciato sul proprio blog che le cose potrebbero presto cambiare. Potendo sfruttare le deroghe concesse negli Stati Uniti dal “Low Volume Motor Vehicle Manufacturers Act”, che come si intuisce si rivolge a chi produce auto in piccole quantità (una cosa simile a quella che permette in Germania di vendere l’elettrica cinese che è uscita malissimo nei crash test), può sostituire quel V6 con un powertrain nuovo di zecca.

La scelta sembra ricaduta su un sistema a zero emissioni. I motivi sono molteplici: il primo, riguarda la necessità di dover rientrare all’interno di determinati valori a livello di emissioni; il secondo il fatto che con il passare del tempo la filiera inizialmente prevista per la produzione è lentamente uscita di scena e ora sarebbe più facile costruire una catena di fornitori puntando su un powertrain elettrico.

I fan scalpitano

Il clamore di fronte a tali dichiarazioni è stato tanto. Fortunatamente tra i detrattori che non accetterebbero una rinascita "green" della DMC-12 e gli appassionati che vedono nella conversione in elettrico un’ottima via per riportare in vita l’affascinante sportiva con carrozzeria in alluminio e apertura delle porte ad ala di gabbiano, i secondi sono stati ben più numerosi.

La DeLorean non ha ancora preso una decisione definitiva, ma di certo ha gradito gli apprezzamenti degli appassionati. E con Biden fresco presidente degli Stati Uniti, non è detto che non decida davvero di procedere, cavalcando i forti investimenti che saranno stanziati a favore di iniziative a basso impatto ambientale.

In Italia esiste da anni

Se a livello ufficiale il progetto attende ancora la luce verde, in Italia ricordiamo che una DeLorean elettrica arrivò già nel 2011. Il progetto fu seguito da Daniele Invernizzi, fondatore diEv-Now! nonché nostro Electric Coach, e portò alla nascita di una versione a zero emissioni tutta Made in Italy in grado di raggiungere la velocità di 200 km/h.

Fu mostrata al pubblico durante un workshop organizzato dall'Università di Pavia sulle energie rinnovabili e, guardando a dove siamo arrivati oggi in tema di elettrico e transizione energetica, viene da pensare che davvero fosse un'auto in grado di viaggiare... nel futuro.