La Casa svedese inaugura un reparto al lavoro sulla mobilità elettrica: lavorerà sul ciclo di vita delle batterie e sulle colonnine

Volvo vuole accelerare sull’elettrificazione. Lo ha fatto qualche anno fa trasformando Polestar in un marchio indipendente dedicato alle sole auto ibride o elettriche, e lo fa oggi riorganizzandosi internamente e creando una divisione che deve concentrarsi esclusivamente sulla transizione energetica.

Si chiama Volvo Energy e lavorerà sul ciclo di vita delle batterie, sull’infrastruttura di ricarica e in tutti quei campi che permetteranno alla Casa di Goteborg di farsi trovare più pronta di fronte alle sfide del futuro. L’iniziativa ricorda quelle messe in campo da altri gruppi automobilistici, come Volkswagen, che ha avviato la Mission T e il progetto Artemis, o Renault, che con De Meo ha ad esempio creato la divisione Mobilize.

Una visione d’insieme

Volvo Energy non sarà a servizio delle sole autovetture. Sarà piuttosto un organo di supporto per tutte le aree di business dell’azienda, dai veicoli commerciali ai camion a bus.

Volvo Energy

“Il crescente interesse verso l’elettrificazione – ha detto a tal proposito Martin Lundstedt, presidente e Ceo di Volvo – ci spinge a cercare soluzioni sempre nuove per soddisfare i clienti. In questo senso la nostra ambizione è trovare le formule più competitive in tema di batterie o colonnine di ricarica, e con questa Volvo Energy riusciremo ad avere una visione globale che ci darà un vantaggio competitivo su varie aree”.

  • Produzione di batterie
  • Seconda vita delle batterie
  • Riciclo delle batterie
  • Soluzioni per la ricarica

Si rivolge anche all’esterno

A capo della nuova divisione, che avrà una propria responsabilità in termini di profitti e perdite, siederà a partire da oggi primo febbraio Joachim Rosenberg, attualmente a capo della divisione UD Trucks, la cui proprietà sta per essere trasferita a Isuzu Motors all’interno dell’alleanza tra le due Case.

I risultati finanziari della divisione Volvo Energy saranno riportati all’interno dei bilanci della divisione Truck e saranno condizionati non solo dall’attività rivolta verso l’interno dell’azienda ma anche dalla capacità di attrarre clienti e creare guadagni vendendo prodotti e servizi.