Idemitsu si unisce a Tajima per creare una supercompatta a emissioni zero: arriva nel 2022, costa 9.000 € e si compra dal benzinaio

Dal petrolio all’auto elettrica: questo è il percorso (anche) della giapponese Idemitsu Kosan, società che opera nel settore della raffinazione e che ora annuncia di volersi cimentare con la realizzazione di una vettura a zero emissioni fatta in collaborazione con la Casa automobilistica Tajima Motor Corporation.

La cosa interessante, oltretutto, è che Idemitsu Kosan venderà l’auto nei propri distributori, che in Giappone sono 6.400. Un'iniziativa che, con le dovute proporzioni, ricorda le azioni messe in campo per la transizione energetica da molte oil company come Shell, IP o Q8, anch'esse, a modo loro, con un occhio rivolto alle opportunità della mobilità elettrica.

Si parte dal 2022

Idemitsu e Tajima si sono unite in una joint venture che si chiama Idemitsu Tajima EV e che sarà effettivamente operativa ad aprile. Secondo i piani, la nuova vettura elettrica sarà svelata ad ottobre ed entrerà in commercio il prossimo anno.

Piattaforma petrolifera Equinor

L’auto avrà le fattezze di una key car, anzi, sarà ancora più piccola: lunghezza di 2,5 metri, 4 posti, autonomia di 120 km e 60 km/h di velocità massima. Pensata per gli spostamenti cittadini brevi, sarà venduta ad un prezzo inferiore ai 9.000 euro ma, nelle versioni più equipaggiate, si arriverà a circa 12.000.

  • Lunghezza: 2,5 metri
  • Autonomia: 120 km
  • Velocità max: 60 km/h
  • Prezzo: da 9.000 euro

Un mercato da 1 milione di auto

La vetturetta elettrica sarà venduta ai privati e alle aziende, come spiega Shunichi Kito, presidente di Idemitsu: “Stimiamo che da noi ci sia un mercato potenziale di circa 1 milione di microcar elettriche, che sono più comode della bicicletta e più sicure di una moto”.

Insieme all’auto, ha aggiunto Kito, la nuova società offrirà anche una serie di servizi legati alla mobilità elettrica, tra cui car sharing e abbonamenti per la ricarica.