Quello delle batterie è un business in grandissima espansione. L’Europa ha stimato che a livello comunitario porterà alla creazione di 800.000 posti di lavoro e anche in Italia stanno prendendo piede sempre più progetti dopo la creazione della Italian Battery Alliance.

In Emilia Romagna, dove la transizione energetica sta generando grande fermento, anche grazie ad ingenti investimenti stranieri, c’è una realtà come Flash Battery, che abbiamo conosciuto bene agli Electric Days Digital e che, dopo essere stata premiata dalla Regione come “miglior impresa under 40”, festeggia anche per la crescita registrata in un anno tutt’altro che facile come il 2020.

Un anno in crescita

Flash Battery, che ha sede a Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, ha infatti chiuso l’anno con un incremento del 5% del fatturato, che ha toccato quota 14 milioni di euro (il 30% dei quali proveniente da accordi commerciali con Paesi esteri), e una aumento del 25% della forza lavoro, arrivando a oltre 60 dipendenti.

Quanto costa cambiare la batteria di un'auto elettrica
  • Fatturato: 14 milioni (+5%)
  • Dipendenti: 60+ dipendenti (+25%)

L’azienda nel 2020 ha raggiunto un altro importante traguardo: ha infatti completato i lavori di costruzione del nuovo stabilimento, realizzato con un investimento di 7,5 milioni di euro, che potrà accogliere fino a 150 lavoratori.

Attenzione all’ambiente

Nonostante la pandemia abbia rallentato la produzione, soprattutto nel primo semestre dello scorso anno, Flash Battery è riuscita a centrare ottimi risultati ed è stata anche inserita dall’Istituti Tedesco Qualità e Finanza tra le aziende italiane “campioni di crescita” per il periodo 2016-2019 (dal 2016 ad oggi il fatturato è quadruplicato).

“Oltre all’incremento degli addetti - sottolinea Marco Righi, CEO di Flash Battery – i risultati più importanti, anche in prospettiva, riguardano gli investimenti sul potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo e sulla sostenibilità, che ci vede tra i leader non solo in relazione alle prestazioni dei nostri prodotti. Senza dimenticare il controllo di processi e l’uso di materiali riciclabili o agevolmente smaltibili, con l’obiettivo di giungere a prodotti ad impatto zero per l’ambiente”.

Tra ricerca e Università

Tra le attività di Flash Battery spiccano anche la collaborazione con enti di formazione, centri di ricerca e Università, tra queste quelle di Modena e Reggio Emilia, Parma, Bologna, il Politecnico di Milano e la Motorvehicle University of Emilia Romagna. In questo modo l’azienda riesce sia a sviluppare prodotti innovativi sia ad entrare in contatto con figure professionali altamente qualificate.

“Gli investimenti in ricerca e sviluppo – sottolinea Matteo Donelli, Sales Director Flash Battery dal 2020 – si sono tradotti, tra l’altro, nello sviluppo di oltre un centinaio di prototipi legati a diversi settori e, in particolare, alla forte espansione dell’elettrico nel mondo delle costruzioni e dell’agricoltura, che si associano così alle rilevanti crescite che proseguono nell’industria e nella logistica”.