Dopo le parole al miele sui social si muove QuantumScape, specialista delle batterie allo stato solido in cui entrambi hanno interessi

L’interesse di Herbert Diess e Bill Gates verso la transizione energetica è noto. Da una parte c’è la strategia di Volkswagen sulla mobilità elettrica, dall’altra l’impegno del fondatore di Microsoft per la lotta al cambiamento climatico.

I due sono entrati in contatto già lo scorso anno, ma più di recente si sono scambiati parole “al miele” su LinkedIn. A un post in cui il Ceo Volkswagen, immortalato con l’ultimo libro di Bill Gates in mano, elogia le soluzioni proposte dall’autore su come ridurre le emissioni di CO2, Gates in persona ha risposto nei commenti. A leggere lo scambio viene da pensare che i due, per la prima volta, vadano oltre alle parole di stima e pongano le basi per dare vita a qualcosa di concreto.

Lo scambio di battute

Diess scrive: “Bill Gates mostra come può funzionare la lotta ai cambiamenti climatici! Vengono discusse soluzioni in tutti i settori: trasporti, agricoltura, energia, cemento, acciaio. Sono d'accordo con lui in molte delle sue valutazioni. Gates vede anche nuove opportunità di business nella difesa del clima: e lui stesso è coinvolto in prima persona con il proprio patrimonio personale in numerose startup sul tema della lotta al cambiamento climatico. Sono numerosi i punti di contatto con progetti di Volkswagen come lo stoccaggio dell'energia, la cattura del carbonio e il ridimensionamento di varie tecnologie”.

Gates risponde: “Evitare un disastro climatico è una cosa che deve spingere i leader delle grandi aziende a prendere decisioni coraggiose. Volkswagen sta facendo un lavoro importante per decarbonizzare i trasporti e l’attività industriale. Spero di lavorare con voi per costruire i mercati delle tecnologie pulite di cui il mondo ha bisogno”. Non c’è tanto spazio alle interpretazioni.

Ma su cosa potrebbero iniziare a lavorare? La risposta che viene in mente per prima è QuantumScape, società specializzata nella produzione di batterie allo stato solido nella quale entrambi hanno investito.

 

Si corre verso la produzione

QuantumScape, corre spedita verso la produzione della sua prima batteria allo stato solido. Anzi, in un recente comunicato ha dichiarato di essere alla ricerca di ulteriori fondi per poter raddoppiare la linea piota sulla quale inizierà a realizzare le prime celle.

Sull’impianto QS-0 la società realizzerà prototipi di batterie per Volkswagen, che si è legata alla società americana già a partire dal 2012, e per altri costruttori che si mostreranno interessati al progetto.

Tante sono infatti le realtà che hanno creduto nel progetto di Jagdeep Singh: SAIC, Continental, Capricorn, Lightspeed, Breakthrough Energy e, appunto, lo stesso Bill Gates, che oltre ad un ruolo “finanziario”, potrebbe iniziare ad impegnarsi anche a livello operativo, proprio lavorando con Diess.

QuantumScape rivela i primi dati sulle prestazioni della sua batteria a stato solido

I vantaggi di QuantumScape

Volkswagen, che negli anni ha investito circa 250 milioni di euro in QuantumScape, avrà infatti un canale privilegiato e proprio grazie a questa collaborazione potrà introdurre per prima (o tra le prime) le batterie allo stato solido. Dovrebbe accadere entro il 2024 o al più tardi entro il 2025. Questo perché QuantumScape è riuscita a definire sia metodi produttivi relativamente semplici (e altamente automatizzati) per la realizzazione delle proprie celle sia un'architettura interna con separatore ceramico che garantisce stabilità e durata. 

Si tratta di un due fattori chiave in termini di vantaggi competitivi nei confronti della concorrenza, che invece ancora deve trovare il modo di mettere a punto impianti industriali che accelerino l’arrivo sul mercato dei loro prodotti.