Telecamere e sensori guidano i piccoli veicoli a sei ruote fino a destinazione: l'idea di Cartken e Reef Technology è già realtà

Forse non passerà molto tempo prima che sulle strade americane si possano vedere anche dei robottini da consegna accanto a rider e fattorini.

Per ora, la trovata di Cartken, startup di Google specializzata nella robotica a guida autonoma, e di Reef Technology, operatore della logistica Usa, si limita alla città di Miami, dove dei piccoli veicoli elettrici a sei ruote stanno attraversando le vie del centro per portare cibo a domicilio. Un progetto nato nel 2019 e tenuto segreto finora.

Tutto sotto controllo

I robot di Cartken e Reef Technology hanno la capacità di isolare i pasti e mantenerne il calore fino a quando arrivano a destinazione.

Sono dotati di sensori e telecamere per reagire a ogni situazione che può verificarsi in strada e vengono controllati da remoto, come Christian Bersch, Ceo di Cartken, ha spiegato a TechCrunch: “I robot osservano l’ambiente e pianificano il percorso in base agli ostacoli che si trovano di fronte, tipo i pedoni o i lampioni".

"È importante - aggiunge Bersch - che abbiano una carta autonomia, perché solo così potranno reagire più velocemente a qualunque situazione di pericolo dovesse verificarsi. Ma in ogni caso, abbiamo dei supervisori a distanza che li possono aiutare”.

Robot per consegne e food delivery

Un piccolo passo per un robot

Al momento, i robottini si limitano a consegnare i pasti entro un raggio 3-4 miglia dal centro della città e si fermano sui marciapiedi. Non sono in grado di arrivare fino all’uscio di casa, perché la navigazione all’interno dei palazzi è ancora complicata.

“È un passo intermedio”, ha spiegato Matt Lindenberger, chief technology officer di Reef, ma “la programmazione verrà portata avanti senza porci limiti. Ogni nuova tecnologia evolve gradualmente”. Anche perché, come ormai sappiamo, quando si parla di mezzi autonomi la prudenza non è mai troppa.

A proposito di limiti, Cartken e Reef Technology hanno intenzione di superare i confini della Florida, portando i robottini in altre città: da Dallas ad Atlanta, da Los Angeles a New York. In futuro, il servizio potrebbe anche essere offerto sulle piattaforme di consegna come UberEats.

Il futuro è molto più vicino

Se già ora il Covid ha accelerato il boom del food delivery, la previsione di Lindenberger è che “in un mondo post-pandemia la crescita delle consegne a domicilio non potrà che continuare e queste tecniche di automazione a zero emissioni saranno fondamentali”.

Insomma, come dice lo slogan riportato sul robottino, “il futuro è molto più vicino”.