L'isola è uno snodo sempre più importante per l'estrazione di terre rare e la battaglia alle urne si consuma proprio su questo terreno

Non è tutto oro ciò che luccica. La Groenlandia lo sa bene, visto che il suo tesoro nascosto sono le terre rare, utilizzate per produrre le auto elettriche, ma anche per le apparecchiature tecnologiche o legate al mondo dell'energia rinnovabile.

L’isola è al centro di uno scontro politico che verrà risolto dalle elezioni di domani: da un lato l’Inuit Ataqatigiit (IA), partito contrario alle estrazioni; dall’altro l’attuale Governo e i sindacati, preoccupati delle ripercussioni economiche e occupazionali che un eventuale stop alle estrazioni potrà provocare.

Alla finestra

Il mondo della eMobility e quello delle energie pulite guardano quindi con attenzione a cosa diranno le urne. Dall’altra parte, però, c'è l’impatto che le estrazioni hanno sull’ambiente.

Complice lo scioglimento dei ghiacciai, che rende l’Artico più accessibile, le compagnie minerarie stanno facendo a gara per accaparrarsi le risorse, ma la decisione che i 56.000 residenti dell'isola prenderanno domani è una spada di Damocle che pende sopra questa nuova corsa all’oro.

Car driving towards wind turbines at sunset

Allarme economia e lavoro

Secondo i sondaggi, IA è favorito alla vittoria finale e potrebbe formare una coalizione che dia la mazzata, o provochi almeno dei ritardi, alle estrazioni. In gioco ci sono la credibilità e, soprattutto, la già fragile economia della Groenlandia, che vive grazie ai suoi minerali. A lanciare l'allarme è Jess Berthelsen, capo della principale organizzazione sindacale groenlandese (Sik), all’agenzia Reuters: “Se non attiriamo capitali e creiamo nuovi posti di lavoro, non so quale sarà il futuro del nostro Paese”.

Sulla stessa linea Vittus Qujaukitsoq. L’attuale ministro delle Risorse minerali ha detto che se la Groenlandia rinuncerà al progetto, potrebbe disincentivare nuovi investimenti: in ballo c’è non soltanto “la credibilità dell’intero paese”, ma anche il suo futuro della sua economia.