Il gruppo energetico francese, Engie, ha raggiunto un accordo con Taiwan Cement Corporation (Tcc) per cedere la sua partecipazione del 60,5% di Engie EPS, azienda molto attiva anche sul fronte della mobilità elettrica (con Stellantis), che prenderà il nome di Nhoa.

Tcc è uno dei principali player industriali asiatici - attivo nei settori della produzione di batterie, cemento, energia, servizi ambientali, chimica, logistica e infrastrutture - con una capitalizzazione di oltre 10 miliardi di dollari. Per mettere le mani sul pacchetto di maggioranza di Engie EPS sborserà 17,1 euro ad azione, che in totale fanno 132 milioni. Il closing, dopo tutte le attività del caso, è previsto per l'estate.

Nuova porta verso l’Asia

Perché quest’operazione interessa anche la mobilità elettrica? Engie EPS ha creato con Stellantis la joint-venture Free2Move eSolutions e collabora con Fca e Terna nel progetto vehicle to grid a Mirafiori, dove si trova una delle più grandi infrastrutture al mondo dedicate allo scambio di elettricità tra auto e rete.

L'operazione annunciata oggi potrebbe essere quindi un'ulteriore porta che si apre verso l'Asia per Stellantis, come ha fatto intendere anche Roberto Di Stefano, amministratore delegato di Free2Move eSolutions: “Accogliamo Tcc come un’opportunità senza precedenti per supportare la transizione verso la mobilità elettrica in Asia, che rappresenta il più avanzato mercato dell’e-mobility al mondo”.

"Questa acquisizione", aggiunge l'a.d. di Engie EPS, Carlalberto Guglielminotti, "ci permetterà l’accesso immediato alla catena di approvvigionamento ed al mercato asiatico, nonché garantirà la solidità finanziaria per un posizionamento da leader globale nei sistemi di accumulo e nella mobilità elettrica".

Nuovi orizzonti

“Insieme faremo la differenza per le future generazioni e per il nostro Pianeta”, ha detto invece Nelson Chang, presidente del Consiglio di amministrazione di Tcc.

A valle dell’operazione, si legge nel comunicato, Engie EPS diventerà Nhoa e adotterà un nuovo stemma molto evocativo. Il nome, secondo l'azienda, "trae ispirazione da Noè" e "l’omega, che simboleggia nella legge di Ohm la resistenza elettrica, richiama un sole nascente: l’alba di una nuova era". L’orizzonte da fissare adesso è l’Asia.