C’è car sharing e car sharing. Dal 2018, in Emilia-Romagna, la società di trasporto pubblico TPer (sigla che sta per Trasporti per l’Emilia-Romagna appunto), ne ha avviato uno che si chiama Corrente che permette di fare una cosa che molti altri concorrenti non rendono possibile: ritirare l’auto in una città e lasciarla in un’altra.

Oggi Renault, nell'ottica della sua strategia Renaulution avviata da Luca De Meo con cui ha lanciato anche i servizi di mobilità con la divisione Mobilize, si unisce a Tper al fine di potenziare il servizio, che conta già 30.000 iscritti. La Casa francese, che aveva già consegnato 155 Renault Zoe di prima generazione, ne aggiungerà 180 unità di quella nuova, arrivando a 335 vetture in totale.

Una realtà a sé

L’iniziativa nasce dal fatto che, a differenza delle grandi aree urbane come Milano o Roma, dove un car sharing esclusivamente cittadino (o al massimo esteso alla prima cintura) ha senso, in Emilia Romagna le città sono più piccole ma anche più “connesse”.

Così, Corrente di TPer opera tra Bologna, Casalecchio di Reno (che sempre in provincia di Bologna si trova) e Ferrara. Ma non si esclude la possibilità di renderlo regionale, allargando la formula ormai collaudata su tutto il territorio. Per questo ci sono già trattative con Modena, Reggio Emilia, Rimini e Parma.

Renault Zoe per il servizio di car sharing Corrente

3 milioni di km

Ad oggi, a distanza di circa tre anni dall’avvio del progetto, Corrente ha già operato 300.000 noleggi e le sue Zoe hanno percorso circa 3 milioni di chilometri. TPer ha inaugurato anche una nuova piattaforma per rendere le operazioni di noleggio più semplici.

“La nascita di Corrente deriva dalla volontà di sposare la mobilità sostenibile – ha detto Giuseppina Gualtieri, responsabile di TPer – E grazie al sostengo di alcuni partner come Saca e Cosepuri abbiamo potuto ampliare il nostro servizio anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia. Lo abbiamo fatto scegliendo ancora Renault, che con la Zoe ci dà garanzia di prestazioni e autonomia sufficienti per le nostre esigenze”.