Anche il mercato a zero emissioni evolve verso le ruote alte: Volkswagen è la prima a cavalcare il trend e conquista il 34% di quota

Lo scorso mese il mercato automobilistico europeo è cresciuto del 261% rispetto all’aprile del 2020. Ma in confronto con l'aprile 2019 (quando non si erano ancora affrontati gli effetti nefasti della pandemia) ha chiuso a meno 23%. Aprile 2021, per farla breve, è stato il peggior aprile degli ultimi 20 anni. 

In un panorama che stenta a scorgere segnali di ripresa, sono le elettriche a fare ancora una volta storia a sé. Semplicemente perché la loro crescita è amplificata dalla contrazione generale. Così, BEV e PHEV nel complesso hanno raggiunto una quota del 15%, con le elettriche pure cresciute del 338% (71.500 unità) e le plug-in che hanno chiuso il mese con un consistente +507% (81.000 unità).

Il dominio Volkswagen

Andando oltre i dati, la cosa interessante è che il mercato delle elettriche sta comunque cambiando. All'interno della categoria "zero emissioni" si creano nuovi equilibri, con i clienti che manifestano un maggior apprezzamento per le SUV. VW ID.4 in testa, che infatti traina Volkswagen sul tetto d'Europa.

A guidare la classifica di vendita delle elettriche sui 26 mercati europei è stata proprio la Casa tedesca. Al primo posto si è piazzata la ID.4 (da poco disponibile anche nella versione GTX), mentre al secondo è finita la ID.3. È la prima volta che un SUV conquista il gradino più alto del podio per volumi di vendita tra le auto a zero emissioni.

  • VW ID.4: 7.335
  • VW ID.3: 5.735
  • Renault Zoe: 4.015
  • Peugeot e-208: 3.533
  • Hyundai Kona EV: 3.383
  • Fiat 500 elettrica: 3.240
  • Kia e-Niro: 3.150
  • VW e-up!: 2.925
  • smart EQ fortwo: 2.610
  • Nissan Leaf: 2.394 

“I segnali che questo sarebbe accaduto c’erano tutti – ha detto Felipe Munoz, analista di Jato Dynamics – Con la ID.4 è iniziata una nuova era per le elettriche, un’era in cui, come accade per le auto diesel e benzina, sono SUV e crossover a farla da padroni”. Munoz ne è certo: con l’arrivo degli altri SUV a batteria, la categoria dominerà del tutto il mercato delle BEV.

Volkswagen ID.4 GTX (2021)

Il ruolo chiave della ID.4

Sin dal momento del lancio (e anche prima a dire il vero) Volkswagen aveva detto che la ID.4 avrebbe avuto un ruolo di primaria importanza per la transizione energetica della Casa. Tralasciando il fatto che a differenza della ID.3 (di cui si studia una variante ad alte prestazioni) questa sarà venduta in tutto il mondo, la ID.4 è un SUV. E i SUV, si sa, fanno grandi numeri.

Tanto grandi che proprio grazie alla ID.4 (qui la nostra prova completa), VW si è piazzata in testa alle Case per numero di auto elettriche vendute e ha conquistato una quota del 34%. Considerando l’intera gamma (inclusi i modelli endotermici) VW si ferma al 27% di quota.

La spiegazione è semplice: le auto elettriche stanno mangiando quote alle auto termiche. La Golf, ad esempio, è stata la terza vettura più venduta di tutte nell’aprile 2021 (dietro a Peugeot 208 e 2008), ma ha registrato un calo del 49% rispetto allo stesso mese del 2019. Se nell’aprile 2018 rappresentava da sola il 2,93% delle immatricolazioni di tutto il mercato, ora non va oltre l’1,73%.

La nostra prova della ID.4