L'idea di Umberto Palermo, presentata a Venezia con la Mole Urbana, è di adattare il design dell'infrastruttura a quello delle città

Dopo aver già destato grandissima curiosità in occasione del primo revel, Mole Urbana si fa vedere finalmente nella sua veste definitiva. Il quadriciclo elettrico, disegnato da Umberto Palermo, ha fatto oggi la prima vera apparizione al Salone Nautico di Venezia.

L’esposizione è stata anche occasione per presentare un altro progetto firmato dal designer: una gamma di colonnine molto speciali per la ricarica delle auto elettriche. L’idea è che i caricatori, oltre a essere fondamentali per lo sviluppo della mobilità sostenibile, possano anche vestirsi in modo nuovo e adattabile alle regioni e alle città. Del resto, se devono diventare protagoniste dell'ambito urbano, perché non dargli un tocco artistico?

Colonnine per ogni città

Le forme delle colonnine pensate da Umberto Palermo si integrano con i centri storici in cui dovrebbero essere installate, tenendo conto delle tradizioni locali.

"La crescente espansione dei veicoli elettrici comporta la produzione e l’installazione di distributori di energia", spiega il designer, "oggetti immobili che, a differenza dell’auto, devono dialogare con la paesaggistica, devono rispettare le caratteristiche estetiche delle città e soprattutto non possono diventare estranee al contesto che le circonda. In poche parole, non vorrei che le colonnine divengano oggetto di disturbo urbano”.

Fotogallery: Colonnine artistiche di Umberto Palermo Design

Siccome l’estetica non è tutto, questi punti di ricarica hanno anche la capacità di assorbire gli urti senza usare dissuasori, il sistema smart-power per limitare la potenza di ricarica in base a quella dell’impianto, e la predisposizione per uno smart-network per gestire la potenza. Le creazioni di Palermo supportano anche la tecnologia vehicle to grid, cioè la possibilità di ricaricare e scambiare energia tra il veicolo e la rete in maniera bi-direzionale. Di questi caricatori, il primo ha fatto capolino proprio al Salone Nautico di Venezia ed è dedicato alla città lagunare.

Mole Urbana al centro dell’attenzione

Protagonista della presentazione è stata però Mole Urbana. Il quadriciclo di Palermo avrà un’autonomia compresa tra i 100 e i 200 chilometri. La gamma comprende la versione La Small da due posti, La Corriera da quattro, Il Pick-up e Il Lavoro, per favorire lo sviluppo del delivery. Sarà in vendita dal 2022 e costerà tra i 14.000 e i 18.000 euro.

Dotato della tecnologia di E-LECTRA (società di Cassino) il quadriciclo elettrico aveva già fatto la prima apparizione a luglio, al Museo dell’Auto di Torino. Ora si prepara a fare sul serio e ad affiancarsi a realtà come la Citroen Ami per il futuro della mobilità cittadina. Dell’argomento avevamo anche parlato con lo stesso artista. Più informazioni su Mole Urbana saranno disponibili nelle prossime ore su Motor1.com, dove troverete anche la prima prova su strada.

La prova di Motor1.com della Mole Urbana