I Bitcoin consumano troppa energia e hanno pertanto un evidente impatto sull’ambiente. Si tratta di una cosa risaputa e l’ha scritto anche Elon Musk su Twitter, con un post che ha affossato il valore della criptovaluta, sceso poi anche del 40% in un dump di cui non si vede ancora la fine. Nell’occasione, il Ceo di Tesla aveva dichiarato che la Casa non avrebbe più accettato la moneta virtuale come metodo di pagamento per le sue auto elettriche.

Eppure, la chiusura non era stata totale. Il visionario sudafricano aveva lasciato una porta aperta nel caso in cui il Bitcoin avesse usato fonti rinnovabili. Cosa succederebbe se questo scenario si verificasse davvero? Secondo Cathie Wood, fondatrice della società di investimenti Ark Invest, si darebbe una decisa scossa allo sviluppo dell’energia solare.

Il solare ringrazia

Intervenuta durante la conferenza Consensus 2021 di Coindesk, Wood ha dichiarato che i miner della criptovaluta, se usassero le rinnovabili, “incoraggerebbero l’accelerazione ad adottarle”. In pratica si innescherebbe un circolo virtuoso che farebbe del settore terreno fertile per attirare investimenti. L’iniezione di liquidità darebbe nuova linfa vitale soprattutto all’industria dei pannelli fotovoltaici, che attualmente è in underperformance.

Fonti rinnovabili: eolico e solare

Dopo alcuni risultati promettenti, il valore azionario del solare ha cominciato a scendere. Per fare un esempio, Invesco Solar Etf ha perso quasi il 23% da inizio 2021. La stessa Ark Invest non ha ancora puntato sul settore perché teme che, senza sussidi, un’operazione finanziaria potrebbe non rivelarsi redditizia entro i prossimi cinque anni.

Separazione, non divorzio

Nei giorni scorsi è nato il Bitcoin Mining Council per promuovere la trasparenza sull’uso della criptovaluta. Un altro obiettivo è incoraggiare i miner a usare le energie rinnovabili per alimentare la tecnologia che sta dietro i Bitcoin: la blockchain, basata sulla contemporanea registrazione e certificazione di ogni compravenduta su tutti i computer della catena. Un’operazione estremamente energivora.

Bitcoin

Indovinate chi fa parte di quest’associazione? Proprio Elon Musk, che ai Bitcoin aveva dato solo l’arrivederci, invece di un addio. “La criptovaluta è una buona idea sotto molti aspetti e crediamo che abbia un futuro promettente”, aveva scritto il 13 maggio. La stessa parola, promettente, è nell’ultimo tweet sull’argomento, con cui il Ceo di Tesla riferisce che i miner nordamericani si sono impegnati per l’uso delle rinnovabili e che lui farà la stessa richiesta in tutto il mondo.