Il celebre ex calciatore inglese entra nel capitale della società che dopo il retrofit delle classiche fa rotta sui mezzi pesanti

David Beckham ha un nuovo compagno di squadra, ma stavolta non si tratta di un calciatore. L’ex stella di Manchester United, Real Madrid e Milan ha acquistato il 10% delle azioni di Lunaz, società che elettrifica veicoli attraverso un powertrain fatto in casa. Con sede a Silvestone, è stata fondata nel 2018 dall’imprenditore David Lorenz e dal direttore tecnico Jon Hilton, tre volte iridato in Formula 1.

“Sono stato attratto dall’azienda per il lavoro di restauro di alcune delle più belle auto classiche, fatto attraverso l’upcycling e l’elettrificazione. David Lorenz e il suo team di ingegneri di livello mondiale stanno costruendo qualcosa di molto speciale e non vedo l’ora di far parte della loro crescita”, ha dichiarato Beckham.

Non solo auto storiche

Quando parla di auto classiche, l’ex centrocampista si riferisce alle vetture d’epoca convertite dalla società di marchi come Bentley, Jaguar, Range Rover e Rolls-Royce. Quest'ultima, peraltro, ha da poco confermato l’arrivo di Silent Shadow, remake elettrico della storica Silver Shadow, prodotta dal 1965 al 1980.

I veicoli elettrificati da Lunaz

Ma la nuova iniezione di liquidità aiuterà Lunaz soprattutto ad allungare la vita dei veicoli industriali, applicando le tecnologie di conversione usate per le auto. Si comincerà dagli autocarri pesanti, compresi i camion della spazzatura. L’altro obiettivo è consentire ai gestori di flotte di risparmiare notevolmente sui costi per la sostituzione dei mezzi.

Il futuro

Per prolungare la durata dei veicoli commerciali, Lunaz opererà un retrofit che si adatterà alle esigenze dei vari operatori, per esempio in base al percorso da fare. L’ingresso in squadra di Beckham, o per meglio dire dei suoi capitali, darà una mano a sviluppare questa nuova tecnologia, fondamentale per l’addio alle endotermiche, che in UK potrebbe arrivare già nel 2030.

Nel frattempo, anche i gestori di flotte progettano la transizione ecologica. Come Amazon e Uber, che all’inizio del prossimo decennio non potrà più circolare in California, se non in elettrico. Lunaz, dal canto suo, vuole quindi farsi trovare pronta, raddoppiando il numero di ingegneri e dipendenti entro la fine dell’anno. Secondo i piani, il numero crescerà ancora e porterà i posti di lavoro a Silverstone oltre quota 500 entro il 2024.

Fotogallery: I veicoli elettrificati da Lunaz