È con 100 milioni di sterline che Stellantis annuncia un investimento, insieme al Governo del Regno Unito, per dare nuova vita allo storico impianto Vauxhall a Ellesmere Port. Lo stabilimento sarà il primo della Casa che, entro la fine dell’anno prossimo, si dedicherà solo alla costruzione di auto e veicoli commerciali leggeri elettrici per i marchi Vauxhall, Opel, Peugeot e Citroën.

L’idea è dare una spinta alla produzione sostenibile in UK, dove dal 2030 sarà vietata la vendita di vetture benzina e diesel. Con quest’operazione, verranno anche aiutati centinaia di impiegati che rischiavano il posto di lavoro.

Nuova vita

Da quando ha aperto, negli anni ‘60, la fabbrica ha dato vita a 5,2 milioni di veicoli. Ora Stellantis fa sapere che i piani prevedono “la realizzazione di una nuova carrozzeria, il potenziamento dell’intera linea di assemblaggio, una riduzione delle dimensioni dello stabilimento e la creazione di una linea di assemblaggio dei pacchi batteria”.

L’obiettivo di lungo periodo è però quello di raggiungere la neutralità carbonica entro la metà del decennio, con la totale autosufficienza dal punto di vista energetico. Ecco perché “ben presto inizieranno i lavori per la realizzazione di parchi dal potenziale eolico e solare”.

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Carlos Tavares

Dopo la metà dell’anno prossimo, da Ellesmere Port usciranno Vauxhall Combo-e, Vauxhall Combo-e Life, Opel Combo-e, Opel Combo-e Life, Peugeot e-Partner, Peugeot e-Rifter e la Citroën e-Berlingo. Saranno tutti alimentati con un motore da 100 kW (136 CV) e una batteria agli ioni di litio da 50 kWh. Per una ricarica dallo 0% all’80% basteranno 30 minuti. L’autonomia? Nel ciclo WLTP è pari a 280 chilometri.

"Transizione cruciale"

Carlos Tavares, Ceo di Stellantis ha commentato l’operazione appena ufficializzata: “La sostenibilità va garantita attraverso il miglioramento delle prestazioni e questo investimento di 100 milioni di sterline dimostra il nostro impegno a favore della Gran Bretagna e di Ellesmere Port. Produrre veicoli elettrici a batteria qui offrirà una mobilità rispettosa dell’ambiente, sicura e conveniente per i cittadini. Dal 1903 Vauxhall produce veicoli in Gran Bretagna e continueremo a farlo”.

Per il Governo del Regno Unito, ha parlato invece Kwasi Kwarteng, Segretario di Stato per le Imprese, l’Energia e la Strategia Industriale: “La decisione odierna non solo rafforzerà Ellesmere Port verso un futuro sostenibile, ma garantirà migliaia di posti di lavoro in tutta la regione nella catena di approvvigionamento. In questa corsa globale per garantire la produzione di veicoli elettrici, siamo orgogliosi di supportare il settore automobilistico britannico in questa transizione cruciale mentre lavoriamo per ripartire e ricostruire”.