A Liuzhou le autorità hanno fatto un vero esperimento con test drive di massa e premi per gli automobilisti green: ecco il risultato

Nel sud-est della Cina sorge la città che può essere considerata il paradiso dell’auto elettrica. Si chiama Liuzhou e qui la qualità dell’aria e dell’acqua è di gran lunga tra le migliori di un Paese dove si fanno i conti con i livelli di inquinamento ben oltre il livello di guardia.

Ma le cose vanno diversamente in quest’isola felice per le vetture a batteria. Il merito va alle politiche locali, che si sono inventate di tutto per promuovere la mobilità sostenibile, portando i veicoli alla spina a conquistare il 30% delle vendite nel 2030.

Viva i test-drive

La prima mossa di Liuzhou è stata stringere un’alleanza con SAIC-GM-Wuling, la joint venture tra General Motors, SAIC e la locale Wuling, nonché mamma dell’auto elettrica più venduta nel Dragone: la Wuling HongGuang. Ma non è stata questa low-cost la star dell’iniziativa presa per incoraggiare i residenti a passare alla eMobility.

Baojun E100
La Baojun E100

È stata invece la Baojun E100 realizzata poi in collaborazione con Xiaomi a essere protagonista di un test drive gratuito di 10 mesi lanciato nel 2017. Più di 15.000 persone hanno provato quest’altra supercompatta a batteria, fornendo 12.000 feedback all’azienda. Il risultato? Circa il 70% delle persone che hanno partecipato alla prova poi è passato all’elettrico.

Più parcheggi per tutti

Oggi le minicar sono ovunque a Liuzhou. Grazie alle loro dimensioni compatte hanno contribuito a "creare" altri 15.000 parcheggi, prima occupati dalle auto più ingombranti. E i benefici sono anche ambientali: la qualità dell’aria è valutata positivamente secondo gli standard locali nel 97% delle rilevazioni, contro il 76% di Pechino.

Tra gli incentivi previsti, ci sono posteggi gratis e un premio in denaro fino a 1.000 yuan all’anno per chi viaggia in elettrico e raggiunge i 10.000 chilometri. A fare da cornice e favorire la transizione, ci sono 30.000 colonnine per la ricarica sparse in tutta la città.

Liuzhou, Cina
Liuzhou di notte

Meglio della Norvegia

Com’è cambiata Liuzhou con questa piccola rivoluzione verde? Lo spiega Gou Yi, uno dei responsabili per le riforme: “All’inizio, le persone avevano alcuni dubbi sui veicoli elettrici, ad esempio per la ricarica. Invece abbiamo fatto in modo che i nostri cittadini percepissero le comodità della mobilità sostenibile. Le persone si sono rese conto di quanto le auto a batteria siano economiche e facili da usare e di quanto la nostra aria sia diventata più pulita dopo che il loro uso in strada è aumentato”.

Liuzhou può così candidarsi a capitale mondiale della mobilità verde, insediando il trono per penetrazione di auto elettriche occupato da Oslo. La Norvegia è infatti un modello di elettrificazione, con immatricolazioni che hanno superato il 50% nel 2020.