Il numero uno di Xpeng è pronto a lanciare una nuova piattaforma per una gamma di auto elettriche pensata espressamente per l'Occidente

Debutto non esattamente col botto alla Borsa di Hong Kong per Xpeng, nonostante i buoni risultati registrati finora, con le consegne che hanno superato quota 17.000 nel secondo trimestre di quest’anno (+440% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e 6.500 a giugno (+617% del 2020).

Ma non è stata questa la cosa più interessante emersa nelle ultime ore. Sono state invece le dichiarazioni di He Xiaopeng, numero uno della Casa cinese ed ex dirigente di Alibaba, che svelato alcuni progetti dell’azienda in un’intervista alla Reuters.

Alla conquista dell’Europa

Le strategie prevedono che, nei prossimi due anni, Xpeng lancerà una piattaforma per esplorare nuove opportunità nel settore. Anche fuori dalla Grande Muraglia: “Ci rivolgeremo al mercato globale – ha rivelato He Xiaopeng –. Questo significa che prenderemo in considerazione le leggi nei vari Stati quando svilupperemo la nostra nuova gamma”.

Xpeng G3 2020 Edizione
Il SUV G3

Xpeng ha già debuttato in Europa, piantando la prima bandierina nel Paese simbolo dell’auto elettrica: la Norvegia. Qui, dove le vendite di vetture a batteria fanno numeri record, la Casa cinese ha esordito con G3, un SUV di medie dimensioni, pensato per fare concorrenza a Volkswagen ID.4 e altri. La Casa costruisce anche le berline P5 e P7, che si è messa in particolare evidenza nella guida autonoma. Ma ora, ha rivelato He Xiaopeng, in cantiere c’è l’arrivo di un altro SUV. Quando? Dal prossimo anno.

Poi dei cieli

Il costruttore cinese continuerà poi a creare tecnologie per veicoli intelligenti e promette persino un’auto volante, in grado però di rimanere anche con le "ruote per terra". Xpeng ha già esposto il prototipo in fase di test, ma la data di lancio è ancora segreta. In mezzo a tutto questo, c’è anche lo sviluppo della guida autonoma, finita nel mirino di Elon Musk e soci con l’accusa di plagio. Una disputa che ha fatto letteralmente infuriare il boss di Tesla.

Per continuare a crescere, la Casa sta costruendo due nuovi stabilimenti. Alla fine di tutto, He Xiaopeng prevede che “tra il 2025 e il 2030, l’industria auto cinese potrebbe somigliare a quella degli smartphone, dove dominano pochi giocatori”. Un settore che lui conosce bene, visto che è cofondatore di UC Mobile, un’azienda che si occupa proprio di telefonia. Così, a soli 7 anni di vita, Xpeng si propone sempre più come l’anti-Tesla fuori dalla Cina.