Presto nel mondo ci saranno 20 milioni di auto elettriche e ibride plug-in. Secondo le stime di Bloomberg NEF lo storico traguardo sarà raggiunto a giugno. E pensare che nel 2016 in circolazione non si superava il milione di BEV e PHEV.

Ma il traguardo delle 20 milioni di auto a batteria con ricarica esterna sarà presto dimenticato. Sempre secondo Bloomberg NEF, infatti, a partire dalla seconda metà del 2022 ogni mese, globalmente, scenderanno in strada un milione di nuove vetture “alla spina”. Significa circa una nuova elettrica o una nuova ibrida plug-in ogni 3 secondi.

Numeri in crescita

Certo, a fronte di nuove auto che vengono vendute ce ne saranno altre che usciranno di scena per incidenti, usura, sopraggiunti limiti d’età. Ma questi saranno molto pochi rispetto alle nuove auto. Perché la maggior parte delle BEV o delle PHEV che ora circolano in strada è stata venduta negli ultimi 18 mesi. A fronte di questo, a fine anno in strada le auto elettrificate in circolazione saranno già 26 milioni.

Le ultime analisi hanno superato le più rosee previsioni passate. British Petroleum, nel 2016, affermava che nel 2035 le auto elettriche e plug-in in circolazione sarebbero state 71 milioni. Secondo Bloomberg NEF si arriverà a quella cifra con 10 anni di anticipo.

Le prime Model Y prodotte da Tesla nella Gigafactory di Berlino

Una situazione eterogenea

Secondo il report di BNEF le cosiddette EV sono distribuite in maniera eterogenea, con la Cina che da sola detiene il 46% del totale, l’Europa che segue con il 34% e gli Usa, terzi, al 15%. È anche vero che questi equilibri sono destinati a cambiare e si arriverà presto a una diffusione più omogenea tra queste tre macroaree, visto che l’Europa sta diventando un po’ il centro nevralgico della transizione ecologica e gli Usa, sotto la spinta dell’amministrazione Biden, dovrebbero recuperare terreno.

  • Cina: 46%
  • Europa: 34%
  • Usa: 15%
  • Resto del mondo: 5%
Wuling-Hongguang-Mini-EV-8

Minor contributo arriverà dai Paesi in via di sviluppo, che pur si stanno muovendo verso la mobilità del futuro. Il resto del mondo, nel complesso, conta per il 5% ma realtà come l’India, che pur si sta impegnando per la decarbonizzazione dei trasporti, potrebbero presto dare una spinta alla situazione generale. Altri mercati che presto giocheranno un ruolo importante in termini di volumi saranno il Brasile, il Messico e il Sud-Est Asiatico.

L’auto elettrica la fa da padrone

Tornando al momento attuale, delle 20 milioni di auto “alla spina” in circolazione, poco meno di 15 milioni sono elettriche pure e 5,3 milioni sono plug-in hybrid. In questa speciale categoria è l’Europa leader indiscussa. E questo perché le Case hanno proposto molte PHEV sui mercati del Vecchio Continente per non eccedere i limiti sulle emissioni imposti dalla Comunità Europea.

Mercedes-AMG EQE 43 2023

Tra gli altri mercati maturi nel mondo, curiose sono infine le situazioni di Corea del Sud e Giappone. Nel primo caso le auto elettriche stanno attecchendo grazie agli sforzi dei costruttori locali, che in effetti hanno iniziato da tempo a produrre e vendere auto elettriche o plug-in. Nel secondo caso invece le auto elettrificate faticano a diffondersi. Lo faranno presto, non appena le Case locali inizieranno a proporre le famose Kei car anche a batteria.