Gli Usa stanno cercando di recuperare il terreno perduto sul tema della transizione ecologica. Lo possono fare anche grazie all’intervento di aziende straniere, che stanno investendo ingenti somme per affermarsi anche su quel mercato.

Le ultime due in ordine di tempo sono Bosch e BMW, che hanno scelto di ampliare i rispettivi impianti produttivi situati in Carolina del Sud.

Bosch al lavoro per Rivian

Nello specifico Bosch ha fatto sapere che spenderà 260 milioni di dollari per incrementare la produzione di motori elettrici a Charleston che saranno forniti a Rivian, che a sua volta sta aumentando i volumi nella sua fabbrica di Normal, in Illinois, dalla quale escono il pick-up R1T e il SUV R1S.

2022 Rivian R1T posteriore

“Crediamo da tempo nel potenziale della mobilità elettrica e stiamo investendo molto per portare questa tecnologia sul mercato su larga scala”, ha affermato il presidente di Bosch North America Mike Mansuetti proprio commentando l’operazione in South Carolina, che porterà alla costruzione di edifici per altri 7.000 metri quadri circa entro la fine del 2023.

Più SUV a zero emissioni

Ancor più di Bosch, sempre in Carolina del Sud, spenderà BMW, che nello stato americano – e più precisamente a Spartanburg – ha in suo quartier generale a stelle e strisce. La Casa di Monaco spenderà in totale 1,7 miliardi di dollari da qui al 2030.

Un miliardo sarà destinato ad aggiornare le linee per avviare la produzione di modelli interamente elettrici, mentre altri 700 milioni serviranno per incrementare la produzione di batterie a Woodruff, sempre in South Carolina. Grazie all’investimento, BMW, che negli Usa produce gran parte dei suoi SUV, si prepara da qui alla fine del decennio a produrre negli Usa 6 nuovi modelli elettrici della gamma “X”.

BMW iX1 2022

Aspettando le nuove batterie

Oliver Zipse, ceo di BMW, ha dichiarato: “Per decenni, lo stabilimento di Spartanburg è stato una pietra miliare del successo globale del BMW Group. È la casa dei modelli X, tra i più popolari in tutto il mondo. Andando avanti, sarà anche un importante motore per la nostra strategia di elettrificazione e produrremo almeno sei modelli BMW X completamente elettrici qui entro il 2030. Ciò significa che la ‘casa della X’ sta diventando anche la ‘casa delle batterie e dei modelli elettrici'.

“Inoltre – ha proseguito Zipse - possiamo mostrare il principio 'local for local' del BMW Group: le nostre celle della batteria di sesta generazione di nuova concezione, progettate specificamente per i veicoli elettrici di prossima generazione, saranno acquistate qui nella Carolina del Sud, dove X diventa elettrico”.