La California ha deciso di fermare la vendita di auto termiche nel 2035, innescando una reazione a catena che ha visto anche altri Stati americani seguire lo stesso percorso. Per accompagnare la transizione, il Golden State annuncia ora l'intenzione di stanziare un miliardo di dollari per rafforzare la propria infrastruttura di ricarica.

I fondi serviranno a dare sostegno a un programma della durata di 5 anni. Il 70% delle risorse sarà allocato per la rete dedicata a veicoli commerciali e mezzi pesanti, mentre il restante 30% servirà per realizzare colonnine per auto presso condomini e multiproprietà.

Focus sui trasporti

L’idea di privilegiare una rete di ricarica dedicata ai camion di vario tipo è stata presa dalla California Public Utilities Commission sulla base del fatto che per decarbonizzare il settore dei trasporti su strada si deve dedicare grande attenzione a ogni tipo di veicolo.

Il programma varato dalla California, in particolare, prevede l’erogazione di sconti e tariffe agevolate offerte dai provider dell’energia a clienti privati e aziende che vogliano installare colonnine presso le proprie case o le proprie sedi. Sconti più elevati saranno offerti a soggetti a basso reddito.

 

Investimenti mirati

La misura adottata dallo Stato della California si va a sommare a una serie di altre iniziative che le autorità locali hanno già messo in campo per contrastare i cambiamenti climatici. Autorità che fanno sapere che negli ultimi 6 anni hanno messo sul piatto della transizione, per le sole infrastrutture di ricarica, la bellezza di 1,8 miliardi di dollari, con benefici occupazionali lungo tutta la filiera.

La California, da sempre capofila nella promozione delle politiche green, ha peraltro ospitato (in questo caso in modo involontario) un’interessante iniziativa privata messa in campo da Tesla lo scorso agosto. La Casa di Elon Musk, proprio in California, ha avviato infatti un programma pilota per una centrale elettrica diffusa.