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Un nuovo alloggiamento per batterie EV? C'è chi scommette sull'acciaio

Purem by Eberspächer, azienda molto conosciuta per i sistemi di scarico, propone un cambio di prospettiva

Un nuovo alloggiamento per batterie EV?

Foto di: Purem by Eberspächer

Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Di: Eleonora Lilli

30 ott 2025 alle 07:00

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Nel settore della mobilità elettrica, l’alluminio è da anni il materiale di riferimento per le strutture che contengono i pacchi batteria, grazie alla sua leggerezza. Tuttavia, Purem by Eberspächer, azienda molto conosciuta per i sistemi di scarico, propone un cambio di prospettiva: utilizzare l’acciaio per creare involucri più resistenti, sostenibili e competitivi nei costi, senza sacrificare la sicurezza.

L’alluminio resta più leggero, ma richiede più energia per essere prodotto e lavorato, con conseguente impatto ambientale maggiore. L’acciaio, d’altro canto, è più robusto, può essere impiegato in spessori ridotti e risulta più semplice da riciclare.

Peso competitivo con attenzione alla sicurezza

L'obiettivo di Purem by Eberspächer, che sfrutta ora la propria esperienza nella lavorazione dei metalli e nelle tecnologie di saldatura per espandersi nell’ambito elettrico, è ottenere telai batteria più economici e con una minore impronta di CO2, mantenendo un peso competitivo, soprattutto per veicoli elettrici di grandi dimensioni.

Oltre alla sostenibilità, si pensa alla sicurezza. Il nuovo alloggiamento in acciaio è pensato per proteggere le celle da urti e perforazioni, grazie a una struttura irrigidita, saldature ottimizzate e sistemi di sigillatura che migliorano l’isolamento termico ed elettrico.

Dalla tradizione metalmeccanica alla mobilità elettrica

Le nuove strutture in acciaio saranno destinate sia a veicoli elettrici a batteria (BEV) che a ibridi plug-in (PHEV) e, stando all'azienda, ogni soluzione sarà sviluppata su misura per il costruttore, adattando il design a differenti layout di batterie, canali di ventilazione e cablaggi ad alta tensione.

Con 7.500 dipendenti e un fatturato di 4,7 miliardi di euro nel 2024, la tedesca Purem by Eberspächer punta a offrire una soluzione alternativa in un settore sempre più attento a efficienza, sicurezza e sostenibilità dei materiali. Tutto scommettendo sull’acciaio.

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