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Nel 2040, le auto elettriche saranno 9 su 10 (in Cina)

La previsione di Ouyang Minggao, professore della Tsinghua University. Il segreto? La maggior efficienza

Il professor Ouyang Minggao

Foto di: CarNewsChina

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

14 apr alle 15:00

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Il futuro dell’auto sarà sempre più elettrico, almeno in Cina. All’Intelligent Electric Vehicle Development Forum di Pechino, il professor Ouyang Minggao della Tsinghua University ha delineato uno scenario netto: i veicoli ibridi plug-in e ad autonomia estesa sarebbero già in fase discendente, mentre gli elettrici puri sono destinati a dominare il mercato entro il 2040.

Secondo l’esperto, il vantaggio sta tutto nell’efficienza. I veicoli elettrici puri, infatti, utilizzano l’energia rinnovabile in maniera più efficace delle alternative: circa il doppio rispetto all’idrogeno e fino a quattro volte rispetto ai motori termici alimentati con carburanti sintetici.

Fine degli ibridi plug-in

Ma già entro il 2030 le auto elettrificate (elettriche pure e ibride plug-in) dovrebbero superare il 70% delle vendite totali, con una netta prevalenza dei BEV nel rapporto di 7 a 3. Nei 5 anni successivi, la quota salirebbe oltre l’80%, con un ulteriore rafforzamento delle elettriche, fino ad arrivare nel 2040 a una ripartizione di circa 9 a 1.

Così le auto ibride plug-in e le elettriche con range extender diventerebbero progressivamente marginali. Parallelamente, il comparto dei veicoli commerciali seguirà una traiettoria simile, con una quota di mezzi elettrificati che supererebbe il 70% entro il 2040.

Batterie, sicurezza e nuovi modelli industriali

Nonostante l’ottimismo generale, Ouyang invita alla prudenza quando si parla di un’altra delle tecnologie più discusse del momento: le batterie allo stato solido. Secondo l’esperto, questa soluzione presenta ancora sfide scientifiche rilevanti, soprattutto legate alla stabilità chimica e termica dei materiali. Le prime applicazioni con densità energetica intorno a 300 Wh/kg potrebbero arrivare entro il 2030, ma senza accelerazioni forzate dettate dal marketing.

L’analisi evidenzia infine come l’industria automobilistica cinese stia evolvendo anche nei modelli di business, con una maggiore integrazione verticale, un ruolo crescente del software e nuove strategie che uniscono produzione, servizi digitali e gestione dell’energia. In parallelo, l’aumento della quota di energia rinnovabile – prevista oltre il 60% già entro il 2035 – renderà i veicoli elettrici sempre più sostenibili anche dal punto di vista ambientale.

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Fonte: CarNewsChina

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