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Stellantis vuole l'auto elettrica da 15.000 euro: ecco cosa serve

Filosa rilancia la E-Car al Salone di Parigi: niente nuove categorie di veicoli, ma supercrediti UE per favorire le piccole elettriche

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Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Di: Eleonora Lilli

12 ott alle 17:30

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Un'auto elettrica nuova a circa 15.000 euro: è questo l'obiettivo economico della E-Car di Stellantis, il progetto di una piccola vettura a batteria pensata per avvicinare all'elettrico chi oggi è escluso dal mercato a causa dei prezzi d'acquisto.

Al Salone di Parigi, il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha chiarito che la vettura può già essere omologata come una normale automobile. Per arrivare a un modello realmente accessibile, però, il Gruppo chiede all'Unione Europea di introdurre regole più favorevoli per le auto elettriche compatte ed economiche.

La richiesta non riguarda la possibilità di far circolare la E-Car, ma le condizioni necessarie per produrla e venderla a un prezzo contenuto. Stellantis propone infatti un sistema di supercrediti che riconosca un peso maggiore alle piccole elettriche nel calcolo della conformità alle norme sulle emissioni al fine di incentivare gli investimenti in vetture a batteria sotto i quattro metri, rendendo più sostenibile per i costruttori europei sviluppare modelli con un prezzo di partenza nell'ordine dei 15.000 euro.

Una piccola elettrica da circa 15.000 euro per allargare il mercato

Il prezzo obiettivo di circa 15.000 euro colloca la E-Car in una fascia particolarmente importante per la diffusione dell'auto elettrica: quella di chi cerca una vettura nuova senza affrontare una spesa paragonabile a quella richiesta da molti modelli a batteria più grandi. Non si tratta, almeno sulla base delle informazioni fornite da Filosa, di un prezzo di listino già annunciato, ma del traguardo economico a cui punta il progetto.

La E-Car europea, il render di Motor1.com

La E-Car europea, il render di Motor1.com

Foto di: Motor1.com

La sfida è costruire un'automobile compatta che costi sensibilmente meno delle elettriche di dimensioni maggiori, senza trasformarla in un quadriciclo con limitazioni di utilizzo. Filosa ha ribadito che la E-Car è omologabile come una normale auto e può circolare sulle strade urbane ed extraurbane, nel rispetto delle regole previste per questa categoria. Non serve quindi una nuova classificazione normativa per consentirne la commercializzazione.

Un'elettrica da circa 15.000 euro potrebbe rendere la mobilità a zero emissioni più raggiungibile per una fascia più ampia di automobilisti. Perché questo obiettivo si traduca in un'offerta commerciale concreta, tuttavia, è necessario contenere i costi di sviluppo e produzione. È su questo fronte che Stellantis ritiene possa intervenire l'Europa.

I supercrediti richiesti da Stellantis per le piccole elettriche

La proposta di Filosa, avanzata durante il Salone di Parigi 2026, prevede un sistema di supercrediti per le auto elettriche con una lunghezza inferiore ai quattro metri, accessibili nel prezzo e prodotte in Europa. In sostanza, ogni vettura venduta potrebbe avere un peso maggiore nel calcolo della conformità dei costruttori agli obiettivi normativi sulle emissioni, la cosiddetta compliance.

Il meccanismo servirebbe a riconoscere il contributo delle piccole elettriche alla transizione energetica e a incentivare le Case a investire in questo segmento. Per Stellantis, regole più flessibili potrebbero aiutare a rendere economicamente sostenibili modelli che puntano a un prezzo di circa 15.000 euro, senza dover creare una categoria di veicoli separata da quella delle automobili tradizionali.

I supercrediti, in ogni caso, non sono una condizione per l'omologazione della E-Car: la vettura può già essere riconosciuta come automobile secondo le norme vigenti. L'intervento europeo richiesto dal Gruppo riguarda piuttosto gli incentivi regolamentari alla produzione e alla vendita delle piccole elettriche.

La posta in gioco è duplice: ampliare il numero di automobilisti che possono permettersi un'auto a batteria e sostenere la competitività dell'industria europea. La E-Car nasce con un obiettivo di prezzo preciso, circa 15.000 euro, ma la sua capacità di raggiungere davvero questa fascia di mercato dipenderà anche dai costi industriali e dalle condizioni in cui verrà prodotta.

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