Il Tesla Cybertruck potrebbe avere i giorni contati
Musk punta ad aumentare la produzione del Cybercab, mentre il pickup elettrico potrebbe lasciare spazio al robotaxi già dal 2027
La produzione del Tesla Cybertruck nello stabilimento texano di Gigafactory potrebbe terminare entro la metà del 2027. Elon Musk ha infatti confermato che la linea produttiva del pickup elettrico lascerà spazio a un aumento dei volumi del Cybercab. Una decisione che arriva dopo anni di attese e ambiziose promesse commerciali, con risultati di vendita inferiori alle aspettative iniziali.
L'annuncio è arrivato attraverso un messaggio pubblicato da Musk su X, senza però chiarire se Tesla intenda trasferire la produzione in un altro stabilimento o interromperla definitivamente. Al momento, infatti, non sono stati comunicati piani per una nuova sede produttiva.
Presentato nel novembre 2019, il Cybertruck si è distinto fin da subito per il design squadrato e la carrozzeria in acciaio inossidabile, elementi che lo hanno reso uno dei pickup più riconoscibili sul mercato. Un progetto nato con l'ambizione di rivoluzionare il segmento, ma che non ha raggiunto i risultati commerciali auspicati da Musk.
Una promessa da 39.900 dollari mai mantenuta
Cambiare le regole del gioco non è bastato al Cybertruck per conquistare il mercato. Al momento della presentazione, nel 2019, Tesla aveva annunciato un prezzo di partenza di 39.900 dollari, ma quando le prime consegne sono iniziate, nel novembre 2023, il listino era sensibilmente più alto. I successivi aumenti hanno reso il pickup ancora meno competitivo.
Tesla Cybertruck, in versione base
Anche le vendite sono rimaste lontane dagli obiettivi iniziali. Tesla puntava a produrre 250.000 esemplari all'anno, ma secondo le stime di Kelley Blue Book negli Stati Uniti sono stati venduti 11.586 Cybertruck nei primi nove mesi del 2026, il 28% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le consegne cumulative sono invece inferiori a 71.000 unità, secondo Car and Driver.
A frenare il successo del modello hanno contribuito anche diversi richiami e le segnalazioni relative alla qualità costruttiva, oltre a un design molto divisivo, apprezzato da alcuni ma poco convincente per una parte del pubblico.
Dal Cybertruck al Cybercab, cambia la strategia di Tesla
Tesla punta ora a destinare una maggiore capacità produttiva al Cybercab, il robotaxi a guida autonoma progettato per il trasporto di passeggeri. Il veicolo, omologato per due persone, è privo di volante e pedali e rappresenta uno dei progetti su cui Elon Musk vuole costruire il futuro dell'azienda, sempre più orientata alla mobilità autonoma.
Tesla Cybercab concept, gli interni
Se la produzione del Cybertruck dovesse effettivamente terminare nel 2027, il pickup avrebbe una carriera commerciale di meno di quattro anni, un periodo piuttosto breve per un modello sul quale Tesla aveva investito molte aspettative.
Il Cybertruck sarà un altro addio nella gamma Tesla?
Le parole di Elon Musk non escludono del tutto la possibilità che la produzione del Cybertruck venga trasferita in un altro stabilimento, anche se al momento non ci sono indicazioni in questa direzione. Se l'uscita di scena venisse confermata, il pickup diventerebbe uno dei progetti più particolari, ma anche meno fortunati, nella storia recente di Tesla.
Tesla Model S P85D
Un'eventuale interruzione della produzione si inserirebbe in una fase di progressiva revisione della gamma, dopo la discontinuità di Model S e Model X. La strategia di Tesla sembra infatti spostarsi sempre più verso la guida autonoma e la robotica, riducendo il peso dei modelli tradizionali nella propria offerta.
A fare da contraltare c'è la nuova Roadster, la cui seconda generazione è attesa da anni e che potrebbe finalmente avvicinarsi alla produzione. Resta da capire se il Cybertruck verrà davvero pensionato o se Tesla abbia in programma un futuro diverso per il suo controverso pickup.
Fonte: Elon Musk / X
Consigliati per te
In America c'è chi trasforma le Tesla in minibus e pick-up
Lambretta, arriva l'elettrica: 119 km di autonomia
Tesla spiazza tutti, cos'è successo in Germania
Elezioni USA, perché per dazi e incentivi EV conta più la Casa Bianca
Tesla cambia il nome di FSD in Europa, ma per l’Italia...
L'Europa non cambia rotta sul 2035, ma spunta un piano B
Tesla Optimus, slitta il sogno del robot tuttofare