Tesla spiazza tutti, cos'è successo in Germania
A ottobre 2026 le immatricolazioni crescono del 290,9% e arrivano a 2.932 unità. Ma la concorrenza cinese continua a mordere
Le immatricolazioni di Tesla sono tornate a crescere con forza in Germania, il principale mercato automobilistico europeo, ma la concorrenza cinese continua a darle filo da torcere. A ottobre 2026 il dato della Casa americana è quasi quadrulicato rispetto allo stesso mese dello scorso anno, raggiungendo le 2.932 unità con un incremento di ben il 290,9%.
A comunicarlo, come diffuso dall'agenzia di stampa Reuters, è il Kraftfahrt-Bundesamt (KBA), l'autorità federale tedesca che si occupa delle immatricolazioni e i cui dati raccontano una ripresa importante che tuttavia va letta nel contesto di un mercato elettrico in forte espansione e di una concorrenza sempre più agguerrita.
Tesla cresce, ma BYD di più
Il risultato di ottobre rappresenta un netto miglioramento rispetto al 2025, quando Tesla aveva immatricolato circa 750 automobili nello stesso mese. La crescita percentuale mese-su-mese è dunque particolarmente significativa, anche perché parte da una base di confronto piuttosto contenuta, ma non va letto da solo: arriva infatti dopo un settembre in cui il costruttore americano ha registrato 12.552 nuove immatricolazioni in Germania, un valore oltre quattro volte superiore a quello di ottobre.
La nuova BYD Atto 8
Se allarghiamo lo sguardo ai primi dieci mesi del 2026, il costruttore americano ha raggiunto le 47.742 immatricolazioni in Germania, con un incremento del 206,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ma anche qui, rispetto alla media dei primi nove mesi del 2026, pari a circa 4.980 automobili mensili, le 2.932 unità di ottobre rappresentano comunque una flessione piuttosto significativa.
Quanto alle quote di mercato, l'entusiasmo si raffredda: a ottobre Tesla ha conquistato soltanto l'1,2% di quello tedesco, rimanendo nettamente alle spalle di alcuni concorrenti cinesi. BYD, ad esempio, ha immatricolato 5.173 automobili ottenendo una quota del 2%, mentre Leapmotor ha raggiunto le 3.661 unità, pari all'1,4%. Più distante, invece, Xpeng, con una quota dello 0,5%. Il confronto diventa poi ancora più interessante considerando i risultati cumulati: da gennaio a ottobre BYD ha totalizzato 47.961 immatricolazioni, ma qui sono appena 219 in più rispetto a Tesla. Una distanza minima che testimonia quanto sia serrata la competizione tra i due costruttori sulla piazza teutonica.
La Tesla Model 3
Elettriche al 37%
La ripresa di Tesla si inserisce in un quadro particolarmente favorevole per la mobilità elettrica in Germania: sempre secondo i dati KBA, infatti, a ottobre sono complessivamente state immatricolate 254.492 automobili nuove, l'1,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.Di queste, ben 94.086 erano completamente elettriche, con una crescita del 79,5% su base annua. Le BEV hanno così raggiunto una quota del 37% del mercato, diventando la tipologia di alimentazione più diffusa tra le nuove immatricolazioni del mese.
Per avere un termine di paragone, le ibride "full hybrid" non ricaricabili si sono fermate a 67.432 unità, mentre le auto a benzina sono state 38.516 e le Diesel 23.882. Le ibride plug-in hanno totalizzato altre 28.499 immatricolazioni. Numeri che confermano quanto rapidamente stia cambiando il mercato tedesco, dove le automobili esclusivamente elettriche hanno ormai superato, nelle immatricolazioni mensili, tutte le altre singole categorie di alimentazione.
Fotogallery: Tesla Roadster (2028)
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