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ChatGPT è pronto a sbarcare sulle auto?

L’intelligenza artificiale interessa a GM che potrebbe equipaggiarla sui suoi prossimi veicoli. Ma per ora non c’è nulla di ufficiale

ChatGPT sarà sulle prossime auto General Motors

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

13 mar 2023 alle 10:49

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ChatGPT è uno degli argomenti più discussi del momento in ambito hi-tech e non solo. Il chatbot d’intelligenza artificiale potrebbe avere innumerevoli applicazioni nel mondo quotidiano e potrebbe essere presto impiegato da tantissime aziende tecnologiche per portare la “relazione” con l’utente a un livello successivo.

A ChatGPT sta pensando anche il settore auto e in particolare General Motors, che potrebbe essere una delle prime Case auto a integrarla nei propri modelli.

Presto sulle elettriche americane?

Ad aprire a questa possibilità è nientemeno che Scott Miller, vicepresidente di GM, che in un breve commento alla Reuters ha ammesso come ChatGPT “sarà davvero dappertutto”. Ciò lascia intendere che il gruppo americano (che presto intensificherà la produzione di EV) stia ragionando su come implementare questa tecnologia nelle prossime auto, anche se non ci sono – al momento – piani specifici o indicazioni ufficiali.

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In ogni caso, appare scontata l’integrazione col sistema d’infotainment di bordo per semplificare la gestione dei comandi vocali e impartire ordini alla vettura. L’intelligenza artificiale potrebbe anche prendere il posto di assistenti vocali come Amazon Alexa (già presente su diverse vetture di media-alta gamma) per comandare i dispositivi compatibili presenti nella propria abitazione.

In più, il software potrebbe svolgere una funzione diagnostica dell’auto rilevando eventuali problemi segnalandoli in modo immediato (e comprensibile) al guidatore.

Ci pensa anche Tesla

L’intelligenza artificiale interessa da sempre anche Tesla. Lo scorso ottobre il colosso americano ha tenuto il suo secondo AI Day, una giornata di approfondimenti dedicata proprio a tecnologie di questo tipo come l’Autopilot e un prototipo dell’Optimus, il robot umanoide che potrebbe aiutare le persone nella vita di tutti i giorni.

Non è escluso che nel prossimo futuro le strade di queste innovazioni s’incontrino. Del resto, il software di guida autonoma (il Full Self Driving disponibile su oltre 400.000 veicoli nel mondo) è in costante miglioramento e potrebbe presto adottare l’intelligenza artificiale (prodotta in casa e non affidandosi a ChatGPT) per fare un ulteriore salto di qualità.

A proposito dell'intelligenza artificiale

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Fonte: Reuters

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