Home
News
Batterie
L'Italia avrà un grande impianto per il riciclo delle batterie
L'iniziativa è di Enel X e MIDAC, che hanno avviato le attività di ricerca e sviluppo per favorire la transizione e l'auto elettrica

Eleonora Lilli 
Di: Eleonora Lilli
15 mar 2023 alle 12:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F657341%2Fenel-x-midac-impianto-batterie-litio%2F&text=L%27Italia%20avr%C3%A0%20un%20grande%20impianto%20per%20il%20riciclo%20delle%20batterie&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Realizzare in Italia il primo, grande impianto per riciclare batterie agli ioni di litio destinate ai veicoli elettrici. È l'iniziativa di Enel X e MIDAC, che hanno avviato le attività di ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di creare una filiera europea sostenibile e circolare.
L’iniziativa è condotta in partenariato con altre aziende ed enti di ricerca italiani ed europei, tra cui Enea, e rientra tra i cosiddetti Ipcei, cioè gli Importanti progetti di comune interesse europeo finanziati dall'Ue.
Cosa prevede il progetto
Il progetto contribuirà a rendere sempre più sostenibile la transizione energetica in Europa (dove, al 2030, si stima un volume complessivo di batterie al litio da riciclare di circa 200.000 tonnellate) e prevede che Enel X e MIDAC svolgano attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione dell’impianto, ciascuna nel proprio ambito di competenza.
In particolare, Enel X si occuperà di studiare e sviluppare le migliori tecnologie per lo smontaggio automatico delle batterie al litio ed il loro processo di riciclo; MIDAC curerà lo sviluppo dell’intero processo di riciclo al litio; inizialmente in una dimensione in scala pilota, mentre successivamente realizzerà un impianto industriale con una capacità di almeno 10.000 tonnellate all’anno.
Il modello che si vuole sviluppare è incentrato sulla circolarità, ovvero si intende trasformare pacchi batteria esausti in materie prime da impiegare per realizzare nuove celle, limitando l’estrazione di minerali e riducendo così costi e impatti ambientali del processo.

Un ricercatore studia le batterie
L'impegno di Enel X su più fronti
Per Enel X questo è il terzo progetto Ipcei sulle batterie al quale partecipa, che fa seguito ad altri due, avviati rispettivamente nel 2020 e nel 2021, per promuovere lo sviluppo della tecnologia Digital Twin e di altre tecnologie altamente innovative e sostenibili per le batterie agli ioni di litio, allo scopo di estenderne la durata, ridurne i tempi di ricarica, renderle più sicure e più rispettose dell'ambiente.
“Siamo orgogliosi di essere partner di questo sfidante e strategico progetto finalizzato a creare una filiera europea delle batterie - dice Francesco Venturini, Responsabile di Enel X -. Questo progetto permetterà di creare nuovi mercati e nuove opportunità di crescita per le aziende, coniugando efficienza, sostenibilità e innovazione e facilitando l’Europa nel raggiungimento di un obiettivo di cruciale importanza, come una maggiore indipendenza di approvvigionamento delle materie prime"
"Stiamo sviluppando ed investendo in processi di riciclo innovativi per sostenere la filiera italiana ed europea delle batterie al litio e poter fornire il nostro contributo alla transizione energetica - commenta Filippo Girardi, Presidente di MIDAC -. Partiremo dal riciclo per arrivare alle celle, i nostri impianti sorgeranno in Italia per rafforzare la presenza Italiana nel comparto delle batterie e creare posti di lavoro e sviluppo in tutto il territorio nazionale".
A proposito di batterie
Anche Hyundai vuole batterie LFP da CATL: in arrivo entro l'anno
Le batterie per auto elettriche fanno un altro record
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F657341%2Fenel-x-midac-impianto-batterie-litio%2F&text=L%27Italia%20avr%C3%A0%20un%20grande%20impianto%20per%20il%20riciclo%20delle%20batterie&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta

Il muletto robot che monta pannelli solari ogni 40 secondi

Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano

Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano

Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola

Come fa la Mercedes-AMG GT SUV a ricaricare in 12 minuti?

ACC produrrà celle per batterie per Mercedes dal 2027