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Volvo guarda alla ricarica bidirezionale e si allea con dcbel

La EX90 aprirà nuove possibilità alla Casa svedese, che si porta avanti studiando un ecosistema elettrico per le case

Volvo studia la ricarica bidirezionale con dcbel

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

18 mag 2023 alle 15:30

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L’attenzione di Volvo non è solamente sui modelli in arrivo nei prossimi anni. Da tempo, la Casa si interessa anche a tutto ciò che riguarda l’ecosistema elettrico, incluso il tema della ricarica bidirezionale, che avrà un ruolo sempre più importante nei settori della mobilità e degli edifici.

In questo senso c’è da segnalare un importante investimento del brand scandinavo nella startup dcbel, che produce un interessante sistema di alimentazione per le case.

Soluzioni a 360 gradi

Attraverso la sua divisione Tech Fund, Volvo annuncia che supporterà e seguirà da vicino l’impegno di dcbel in ricerca e sviluppo. Come detto, l’azienda ha nel suo portafoglio diverse soluzioni per rendere le abitazioni autonome ed efficienti.

Ne è un esempio la r16 Home Energy Solution, che integra una colonnina in corrente continua con caricatore bidirezionale, una batteria stazionaria per immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e un software di gestione chiamato “Smart Home Energy Manager”.

In sostanza, le persone possono gestire i flussi di energia (dall’auto alla casa e viceversa) direttamente dall’app del proprio smartphone, che suggerisce se utilizzarla (per alimentare la casa, per esempio), immagazzinarla o immetterla nella rete elettrica.

Volvo EX90

Gli interni ad alto tasso di tecnologia della Volvo EX90

La EX90 sarà la prima della sua specie (ma arriverà in ritardo)

Ricordiamo che la prima Volvo a supportare la ricarica bidirezionale sarà la EX90. Già presentato negli scorsi mesi, il SUV elettrico più grande della gamma svedese sta subendo alcuni ritardi nella produzione. La Casa scandinava, infatti, ha rimandato l’inizio dei lavori dalla fine del 2023 al primo semestre del 2024, prendendo così più tempo per affinare e testare il nuovo software.

Ciò influenzerà anche la produzione della Polestar 3, che è strettamente imparentata con la EX90 (i due modelli condividono la piattaforma). Anche questo crossover, quindi, slitterà di qualche mese, coi primi esemplari che usciranno dagli stabilimenti nel primo trimestre 2024, invece che dall’estate 2023.

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Fonte: Electrek

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