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BYD lavora a un motore elettrico superefficiente

La Casa cinese deposita 4 brevetti che modificano il campo magnetico tra rotore e statore per una migliore gestione di coppia e potenza

Il motore BYD a flusso variabile

Foto di: BYD

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

15 dic 2025 alle 10:41

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BYD ha depositato quattro brevetti che descrivono in dettaglio la tecnologia dei motori sincroni a magneti permanenti a flusso variabile. Sono stati resi pubblici di recente dall'ufficio cinese che protegge la proprietà intellettuale (China National Intellectual Property Administration), ma risalgono al maggio del 2024.

Descrivono i meccanismi per la regolazione del flusso magnetico del rotore al fine di migliorare l'efficienza in un ampio intervallo di velocità di rotazione. In sintesi, cambiano il campo magnetico del motore in base all'andatura per migliorare l'efficienza. Non è la prima volta che BYD lavora sulla tecnologia del flusso variabile, ma con questi nuovi brevetti evolve tecnicamente il concetto.

Come funziona il flusso variabile

Un motore sincrono a magneti permanenti a flusso variabile (VF-PMSM) è un tipo di motore in cui il flusso magnetico del rotore interno può essere regolato in base alle condizioni operative. I motori sincroni a magneti permanenti convenzionali hanno un flusso rotorico fisso, che fornisce una coppia elevata a basse velocità ma riduce l'efficienza a velocità più elevate a causa delle forze controelettromotrici. Un motore di tipo VF-PMSM, invece, regola dinamicamente il flusso per mantenere l'efficienza anche ad alta velocità, consentendo una coppia in uscita più costante e una ridotta perdita di energia.

BYD ATTO 3

Una delle piattaforme BYD per le sue elettriche compatte

La regolazione del flusso si ottiene tramite componenti mobili o controllabili all'interno del rotore o del circuito magnetico. A basse velocità, il flusso magnetico viene massimizzato per fornire una coppia elevata. A velocità più elevate, il flusso viene ridotto per minimizzare le forze opposte e mantenere l'efficienza senza un consumo energetico eccessivo. Questo approccio può migliorare l'efficienza energetica complessiva, estendere l'intervallo di velocità elevata e ottimizzare le prestazioni di coppia senza aumentare la capacità della batteria.

Cosa dicono i brevetti

I brevetti BYD del 2025 forniscono implementazioni pratiche della tecnologia VF-PMSM. Scendiamo nel dettaglio e vediamo brevetto per brevetto.

Oltre a questi tre brevetti VF-PMSM, BYD ha depositato e pubblicato altri 2025 brevetti relativi a strutture di motori elettrici e sistemi di azionamento. Includono progetti hardware di rotori e statori, componenti per la gestione del flusso magnetico e altre innovazioni legate ai motori.

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