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In Italia un impianto solare coprirà l'80% dei consumi

L'impianto di Orciano Pisano entrerà in funzione nel 2027 e coprirà circa l'80% del fabbisogno energetico dello stabilimento

Taglia l'80% del consumo: l'impianto solare da 3,1 MW

Foto di: GreenYellow

Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Di: Eleonora Lilli

10 set alle 12:15

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In Italia nascerà un nuovo impianto fotovoltaico da 3,1 MWp. Sorgerà a Orciano Pisano, in provincia di Pisa, e servirà ad alimentare con energia solare autoprodotta uno stabilimento produttivo di Calme, azienda attiva da 45 anni nel settore delle costruzioni.

A realizzare l'impianto sarà GreenYellow, società francese specializzata nella produzione decentralizzata di energia rinnovabile, insieme alla stessa Calme. Il progetto prevede un impianto fotovoltaico a terra, la cui entrata in funzione è prevista per il secondo trimestre del 2027.

Una volta operativo, il sistema dovrebbe produrre oltre 4,3 GWh di energia all'anno, arrivando a coprire circa l'80% del fabbisogno energetico dello stabilimento di Calme.

Come funziona l'accordo tra le due aziende

Il progetto segue il modello del PPA on-site (Power Purchase Agreement, l'accordo con cui un'azienda acquista energia direttamente da un impianto dedicato) applicato da GreenYellow per l'autoconsumo, con durata di 20 anni. In questa formula il finanziamento, la progettazione, la costruzione e la gestione dell'impianto restano a carico di GreenYellow, mentre Calme utilizza l'energia prodotta senza doversi occupare degli aspetti tecnici e realizzativi dell'infrastruttura.

Il beneficio ambientale stimato è consistente: l'impianto dovrebbe evitare l'emissione di oltre 1.886 tonnellate di CO₂ ogni anno, una quantità paragonabile alle emissioni medie di circa 1.522 famiglie italiane. Per Calme si tratta di un intervento diretto sui costi energetici del sito produttivo, oltre che sull'impatto ambientale complessivo dell'attività.

Un modello simile a quello adottato in altri progetti recenti di GreenYellow in Italia: la società ha già firmato accordi di fornitura fotovoltaica con altre aziende del settore industriale, segno di una strategia che punta a replicare lo schema del PPA on-site su più stabilimenti produttivi nel Paese.

Un passo importante per il nostro territorio

Dal lato di Calme, i vertici aziendali descrivono l'iniziativa come un passaggio rilevante nel percorso di sostenibilità dell'impresa: "Questo progetto rappresenta per Calme un passaggio strategico fondamentale nel nostro percorso di crescita sostenibile. L'integrazione di un impianto fotovoltaico di questa portata nel sito di Orciano Pisano ci consente di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale".

Sul fronte di GreenYellow, il commento arriva da Pierre Marouby, General Manager di GreenYellow Italia: "Siamo orgogliosi di accompagnare Calme in questo percorso di transizione energetica. Questo progetto conferma l'efficacia del nostro approccio nel proporre soluzioni su misura che uniscono sostenibilità ambientale e vantaggi economici concreti".

Secondo l'azienda, il progetto di Orciano Pisano si inserisce in un'attività più ampia sul territorio italiano: nel 2025 gli interventi realizzati da GreenYellow hanno permesso di evitare l'emissione di quasi 646.000 tonnellate di CO₂ equivalente, un dato che colloca il nuovo impianto pisano tra i tasselli più recenti di un percorso avviato da tempo nel settore C&I (Commercial & Industrial, le aziende private e i grandi utilizzatori industriali).

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