Vai al contenuto principale

Per un'esperienza più personalizzata

Polestar 4 SUV vs Skoda Peaq, duello tra grandi SUV elettrici

Super spaziosi, tecnologici e pratici. Ecco le due filosofie di Polestar 4 SUV e Skoda Peaq

Polestar 4 SUV vs Skoda Peaq
Foto di: Motor1.com
Alberto Carmone Alberto Carmone

Spaziosi, ben rifiniti e con tante piccole attenzioni per tutti i passeggeri. Sono Polestar 4 SUV e Skoda Peaq, due nuovi SUV elettrici che vanno a posizionarsi ai vertici delle rispettive gamme puntando su stili e filosofie piuttosto diverse.

Rispetto alla versione Coupé, la Polestar 4 aggiunge un vero lunotto, pur contando sempre su un design riconoscibile e su interni all'avanguardia. La Peaq, invece, rappresenta l'ammiraglia elettrica nell'offerta del brand boemo ed è ricca di elementi che migliorano la praticità nella vita di tutti i giorni.

Esterni

La Polestar 4 SUV cerca un equilibrio particolare tra il mondo dei SUV e quello delle fastback. Rispetto alla 4 Coupé cambia soprattutto la parte posteriore: il tetto assume un andamento più lineare e compare finalmente un lunotto in vetro. Il risultato è meno estremo, ma conserva una silhouette molto slanciata.

La carrozzeria misura 4,84 metri di lunghezza, 2,07 m di larghezza con gli specchietti chiusi e 1,56 m d'altezza, mentre il passo raggiunge i 3 m.

Polestar 4 SUV

Polestar 4 SUV

Foto di: Polestar
Škoda Peaq Sportline (2026)

Skoda Peaq 

Foto di: Skoda

Il frontale mantiene la firma luminosa tipica del linguaggio Polestar, con gruppi ottici sottili e una superficie molto pulita. Le maniglie sono a filo e il tetto panoramico contribuisce a rendere più elegante il profilo. I cerchi partono da 20" e arrivano a 22" con il Performance Pack. In quest’ultima configurazione entrano anche pneumatici Pirelli P Zero e un'impostazione telaistica più sportiva.

La Peaq ha invece una presenza più imponente e familiare. È lunga 4,87 metri, larga 1,87 m e alta 1,67 metri, con un passo di 2,97 m.

Il design segue il nuovo linguaggio Modern Solid, con superfici pulite e una carrozzeria pensata per combinare imponenza ed efficienza aerodinamica. Il frontale è caratterizzato dal Tech-Deck Face, elemento nero e illuminato che sostituisce la tradizionale calandra, mentre le maniglie a scomparsa e i cerchi aerodinamici contribuiscono a rendere più efficiente il corpo vettura. I cerchi disponibili arrivano fino a 21".

Modello Lunghezza Larghezza Altezza Passo
Polestar 4 SUV 4,32 metri 1,79 metri 1,55 metri 2,77 metri
Skoda Peaq 4,87 m 1,87 m 1,66 m 2,97 m

Interni

La Polestar propone una plancia minimalista dominata da un display orizzontale da 15,4", affiancato da un quadro strumenti digitale da 10,2". È disponibile anche un head-up display da 14,7", mentre lo specchietto retrovisore digitale opzionale utilizza un display da 8,9".

L'infotainment utilizza un'interfaccia sviluppata da Polestar con Google integrato, compresi Google Maps, Google Assistant, Google Play e Google Gemini. Non mancano Apple CarPlay wireless e aggiornamenti OTA. La vettura può inoltre memorizzare i profili di fino a sei conducenti.

Polestar 4 SUV

Polestar 4 SUV, la plancia

Foto di: Polestar
Skoda Peaq (2026)

Skoda Peaq, gli interni

Foto di: Skoda

La filosofia minimalista si riflette anche nei materiali. Di serie viene utilizzato il MicroTech bio-attributed, mentre tra le possibilità più raffinate c'è la pelle Nappa perforata Bridge of Weir. Sono disponibili anche elementi in Tailored Knit. Con l'upgrade Nappa arrivano sedili anteriori ventilati e massaggianti e un sistema Harman Kardon che può raggiungere 16 altoparlanti e 1.400 watt.

Il bagagliaio ha 530 litri fino alla sommità degli schienali, 655 litri considerando il volume fino al tetto e arriva a 1.665 litri con i sedili posteriori abbattuti. A questi si aggiungono 15 litri di frunk.

La Skoda risponde con un abitacolo più tradizionale e soprattutto più versatile. La plancia ospita un Digital Cockpit da 10,25", un grande infotainment verticale da 13,6" e un head-up display con realtà aumentata. Il sistema supporta Apple CarPlay e Android Auto, oltre ai servizi connessi Skoda.

Polestar 4 SUV

Polestar 4 SUV, il bagagliaio

Foto di: Polestar
Skoda Peaq (2026)

Skoda Peaq, il bagagliaio

Foto di: Skoda

La caratteristica più importante è però la configurazione a sette posti, standard per il mercato italiano. Il bagagliaio misura 299 litri con tutte le file utilizzate, sale a 890 litri con la terza fila abbattuta e arriva fino a 2.075 litri con le file posteriori ripiegate. Il frunk aggiunge altri 37 litri.

Anche sul fronte dei materiali, la Skoda punta molto sul comfort. Sono disponibili cinque Design Selection, con soluzioni come Suite Black, Suite Ceramique, Lodge, Loft e Sportline. I materiali non utilizzano componenti di origine animale e incorporano oltre 50 kg di materiale riciclato. Il Relax Pack può aggiungere sedili AGR con massaggio, poggiagambe regolabili, tavolino pieghevole e impianto Sonos.

Modello Strumentazione Monitor centrale Head-up display Bagagliaio
Polestar 4 SUV 10,2" 15,4" Sì 655/1.665 litri + frunk 13 litri
Skoda Peaq - 13,6'' Sì 299/890/2.075 litri + frunk 37 litri

Motori

La Polestar 4 SUV è disponibile con due motorizzazioni. La Rear Motor utilizza un singolo motore posteriore da 272 CV e 343 Nm, con trazione posteriore. L'autonomia dichiarata arriva a 630 km nel ciclo WLTP. Lo 0-100 km/h richiede 7,3 secondi.

La Dual Motor aggiunge un secondo propulsore anteriore e porta la potenza complessiva a 544 CV, con 686 Nm. La trazione diventa integrale e l'autonomia scende a 600 km WLTP, mentre lo 0-100 km/h richiede appena 3,9 secondi.

Entrambe utilizzano una batteria agli ioni di litio da 100 kWh e supportano fino a 200 kW in DC, con una ricarica dal 10 all'80% dichiarata in 30 minuti. In AC la potenza standard è di 11 kW, ma è disponibile anche un caricatore da 22 kW, che permette una ricarica 0-100% in circa 5,5 ore. È presente anche la funzione V2L fino a 3,3 kW.

Polestar 4 SUV

Polestar 4 SUV

Foto di: Polestar
Skoda Peaq 2026

Skoda Peaq

Foto di: Skoda

La Peaq presenta le versioni 60 e 90x. La Peaq 60 utilizza una batteria da 63 kWh lordi e 59 kWh netti, abbinata a un motore posteriore da 204 CV e 350 Nm. La trazione è posteriore e l'autonomia WLTP indicata dal listino italiano è di 446 km.

La Peaq 90x porta la batteria a 91 kWh lordi e 86 kWh netti e utilizza due motori, uno per asse, per una potenza complessiva di 300 CV, e 545 Nm. La trazione è integrale e l'autonomia WLTP è di 595 km.

La ricarica AC arriva a 11 kW su entrambe. In DC la Peaq 60 raggiunge 160 kW, mentre la 90x arriva a 199 kW. I tempi ufficiali dal 10 all'80% sono rispettivamente 27 e 28 minuti.

Sul fronte della ricarica bidirezionale entrambe sono particolarmente interessanti: la Polestar offre V2L fino a 3,3 kW, mentre Peaq supporta V2L e anche V2H con hardware compatibile.

Modello Potenza Batteria Autonomia Ricarica max 0-100 km/h
Polestar 4 SUV

272 CV

544 CV

100 kWh

630 km

600 km

22 kW AC
200 kW DC

7,3 s

3,9 s

Skoda Peaq

204 CV

300 CV

63 kWh

91 kWh

446 km

595 km

11 kW AC

199 kW DC

8,4 s

6,7 s

Prezzi

La Peaq 60 Selection parte da 49.950 euro, mentre la Peaq 90x Selection parte da 59.950 euro.

La Polestar 4 SUV Rear Motor parte invece da 55.900 euro, mentre la Dual Motor richiede almeno 62.900 euro. Con il Performance Pack il prezzo sale ulteriormente, fino a 73.900 euro.