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Mercedes sviluppa una nuova tecnologia per le batterie a 800 Volt

La Casa lavora a un Power Converter da 3 kW che gestisce l'energia delle celle e potrebbe rendere più efficienti le future auto

Mercedes sviluppa una nuova tecnologia
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Mercedes guarda al futuro dell'auto elettrica con tre nuove tecnologie sviluppate dai propri centri di ricerca e sviluppo. In occasione dei 140 anni dalla nascita dell'automobile, la Casa tedesca ha svelato alcuni progetti che potrebbero trovare spazio nei prossimi modelli: un convertitore di potenza per batterie a 800 Volt, un sistema di comunicazione luminosa integrato nei cristalli e un display olografico capace di trasformare il parabrezza in una superficie per la visualizzazione delle informazioni.

Tra queste innovazioni, quella con le maggiori implicazioni per la mobilità a zero emissioni è il Power Converter, un dispositivo elettronico che potrebbe cambiare il modo in cui vengono progettati gli accumulatori e i sistemi di trazione. Le altre due soluzioni, invece, puntano a migliorare la sicurezza e l'interazione tra automobile, conducente e ambiente circostante.

Il Power Converter per le batterie a 800 Volt

Il progetto più interessante per le future auto elettriche è il Mercedes-Benz Power Converter, un convertitore di potenza programmabile progettato per gestire i flussi energetici delle singole celle della batteria o di gruppi di celle per ottenere una tensione ad alta tensione stabile, fino a 800 Volt, indipendentemente dallo stato di carica e dall'invecchiamento degli accumulatori.

La tecnologia utilizza una serie di microconvertitori controllati via software, che lavorano insieme per regolare la distribuzione dell'energia. In questo modo, la tensione in uscita non dipende più direttamente dal numero di celle collegate in serie, ma può essere gestita attraverso l'elettronica di potenza. Una soluzione che potrebbe offrire maggiore libertà nella progettazione delle batterie, rendendo più flessibili e modulari i futuri sistemi di propulsione elettrica.

La generazione attuale del Power Converter raggiunge una potenza di 3 kW e supporta applicazioni sia in corrente alternata (AC) sia in corrente continua (DC). Tra le funzionalità previste per le possibili evoluzioni ci sono anche la ricarica bidirezionale e la conversione dell'energia necessaria per alimentare un'abitazione (Vehicle-to-Home) o immetterla nella rete elettrica (Vehicle-to-Grid).

Secondo Mercedes, l'integrazione di più funzioni in un unico componente potrebbe contribuire a ridurre la complessità dei sistemi elettrici, con potenziali benefici anche in termini di efficienza, autonomia e ingombri. Si tratta comunque di una tecnologia ancora in fase di sviluppo, per la quale non sono state comunicate tempistiche di introduzione sui modelli di serie.

Parabrezza olografico e LED integrati nei vetri

Le altre due innovazioni riguardano soprattutto la comunicazione e la sicurezza. Mercedes sta lavorando a un sistema che integra elementi LED direttamente nei cristalli dell'automobile, trasformando per esempio il lunotto in una superficie capace di trasmettere messaggi agli altri utenti della strada.

Le informazioni possono comprendere simboli di pericolo, avvisi sul traffico e indicazioni luminose, con l'obiettivo di rendere più immediata la comunicazione tra veicoli.

Mercedes trasforma il parabrezza in uno schermo olografico

Il lunotto si trasforma in una superficie capace di trasmettere messaggi agli altri utenti della strada

Foto di: Mercedes-Benz

Sono previste due diverse soluzioni. I Mini-LED sono pensati per superfici più ampie, come il lunotto, e possono riprodurre segnali di frenata e avvertimenti. I Micro-LED, grazie alla maggiore risoluzione, sono invece adatti a display più piccoli e alla visualizzazione di animazioni. In entrambi i casi, gli elementi luminosi vengono integrati nella struttura del vetro e rimangono praticamente invisibili quando non sono in funzione.

Mercedes sta inoltre sviluppando un display olografico che utilizza il parabrezza come superficie di proiezione. Un proiettore collocato nella plancia invia le immagini verso una speciale pellicola trasparente integrata nel vetro, che sfrutta elementi ottici olografici (HOE) per riflettere selettivamente la luce. Il risultato è un'immagine visibile anche in presenza di forte illuminazione solare, senza la necessità di installare uno schermo tradizionale.

Un'altra particolarità riguarda la privacy: i contenuti possono essere visualizzati soltanto da specifiche angolazioni. Il conducente, quindi, non vede necessariamente le informazioni o i contenuti di intrattenimento destinati al passeggero anteriore, e viceversa. Il sistema potrebbe essere utilizzato per mostrare indicazioni di navigazione, informazioni sui punti di interesse, dati di marcia, videochiamate e contenuti multimediali. Anche in questo caso, le immagini comparirebbero soltanto quando necessario, lasciando il parabrezza libero nel resto del tempo.