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Queste aziende stanno studiando l'idrogeno negli aeroporti

ZeroAvia e Absolut Hydrogen hanno firmato un patto di intesa per studiare congiuntamente l'inserimento dell'idrogeno negli aeroporti

I primi aerei di ZeroAvia

Gianmarco Gori Gianmarco Gori

Di: Gianmarco Gori

25 apr 2023 alle 08:00

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Gli aerei alimentati a idrogeno potrebbero presto diventare realtà. Diverse aziende nel mondo stanno studiando l'applicazione di questo nuovo carburante ai mezzi con le ali, sia con motori turboelica che turbogetto.

Fino a oggi però un aspetto rimasto poco chiaro era quello del rifornimento dei velivoli negli aeroporti. A tal proposito, ZeroAvia e Absolut Hydrogen, due aziende internazionali attive in questo campo, hanno stretto un accordo per studiarne l'implementazione.

Aeroporti a idrogeno

Se non ne avete mai sentito parlare, ZeroAvia è un'azienda leader nello sviluppo di soluzioni a emissioni zero per l'aviazione commerciale. Nata nel 2017, in questi anni ha collezionato con successo diversi voli a zero emissioni, stringendo molti accordi per l'implementazione di questa tecnologia su mezzi già esistenti. Absolut Hydrogen, invece, è una delle aziende leader nella tecnologia dell'idrogeno liquido. 

Insieme hanno annunciato pochi giorni fa una partnership per esplorare congiuntamente la produzione, lo stoccaggio e il rifornimento di idrogeno liquido (LH2) negli aeroporti. Stando a quanto comunicato, le due società lavoreranno in parallelo per costruire una prima infrastruttura "test" di rifornimento di idrogeno liquefatto in un contesto aeroportuale, esplorandone possibili sviluppi tecnologici, le varie procedure di sicurezza e gli standard per una futura implementazione su larga scala.

I primi aerei di ZeroAvia

Il progetto di ZeroAvia

L'importanza dell'idrogeno liquido

Abbiamo parlato di idrogeno liquefatto, ma perché? ZeroAvia ha spiegato che mentre i primi propulsori certificati per voli commerciali, per aerei fino a 19 posti, saranno alimentati da idrogeno gassoso, il nuovo ZA2000, un motore modulare da 2 a 5,4 MW di potenza per aerei da 40-80 posti attualmente in fase di sviluppo, richiederà idrogeno liquido.

Quest'ultimo dovrebbe entrare in produzione nel 2027 utilizzando proprio il carburante con maggiore densità energetica, con l'obiettivo di poter essere utilizzato in futuro anche su aerei più grandi destinati a rotte più lunghe.

I primi aerei di ZeroAvia

I primi aerei di ZeroAvia

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